>>237257Mah, il fatto è che queste bagasce sono negre anzitutto di cervello.
Il vestitino da mignotta emo-dark-gotica-troiona non ha alcun legame con l'arte cinquecentesca (per di più arte religiosa).
L'unica cosa che c'è, in quelle foto e in quel treppiede instagrammatorio è lo sfondo "con tanti colori" – ma a quel punto va bene anche una ludoteca di periferia.
Ovviamente al netto del voler dissacrare un luogo stracarico di significati che i cerebronegri non capiranno mai. È esattamente la stessa dinamica mentale del coglioncello dodicenne che con lo spray mette il suo squallido logo (inventato al momento e dimenticato già cinque minuti dopo) sul muro di un monumento o di un edificio importante.
È come dire: "ehi, io esisto!! accorgetevi di me, vi prego!!"