No.212995[Rispondi]
Visto pochi giorni fa Pride and Prejudice and Zombies su Prime Video, aka Bezos TV.
Sono da sempre stato da sempre stato affascinato da questi remix dark di storie classiche (probabilmente sono l'unico ad aver apprezzato Hansel e Gretel cacciatori di streghe, e un giorno mi prometterò di vedere anche il film con Lincoln ammazzavampiri), quindi mi sono seduto a vedere tutte e due le ore di film nonostante la noia incipiente.
Niente, anche se non conosco per niente l'opera classica da cui si ispira, è praticamente solo un film drammatico in costume d'epoca, lentissimo, con qualche scena di zombie messa lì nel mezzo che non influisce per niente sulla trama. Per fare un esempio, pensate se facessero I Promessi Sposi e invece dell'epidemia di peste a Milano ci mettessero un'epidemia di zombie ma tutto il resto rimanesse tale e quale al libro. Ora traducetelo e fatelo vedere a un'audience internazionale totalmente digiuna dell'opera.
Alla fine non capisco il senso di questa operazione.
Apprezzabile come sempre però Matt Smith, però mi chiedo perché non gli diano sempre lo stesso doppiatore italiano di Doctor Who, visto pure che si comporta sempre come tale in tutti i film che fa.
20 post e 11 risposte con immagini omesso. Premi rispondi per mostrare. No.213744
>>213737Ogni volta che lo vedo sui chan mi dico che lo devo vedere ma poi me ne dimentico.
Qualche giorno fa mi è arrivato il report annuale dell'aggregatore a cui sono iscritto e mi ha detto che ho visto solo 16 ore di film in tutto il 2025. Mi sa che la mia carriera di cinefilo è finita.
No.214053
Visto Abigail ieri sera.
Film fantasy di produzione russa, dove interpretano personaggi decisamente anglo, ambientato in un mondo immaginario dieselpunk che è un guazzabuglio di ogni tropesss occidentali, a uso e consumo principalmente del pubblico domestico.
Comparto grafico decisamente con i comtrofiocchi. Buone le scenografia così come la scelta dei toni e eelle riprese, ma anche i costumi e gli effetti speciali e tridimensionali, che riescono a mantenere uno stile coerente e tutto suo. Ogni volta che vedo questi tipi di film da mercati minori mi viene sempre da chiedermi perché non anche qua da noi (inteso come noi Italia nello specifico, perché di produzioni europee ce ne sono)?
Pecca molto nel ritmo e nella tempistica. Già a 30 minuti è già svelato che ad essere cacciati sono quelli che cominciano a mostrare poteri magici e non c'è nessun morbo, e a meno di 50 la protagonista è già lì che collabora con la resistenza, eccetera.
Personaggi con fin troppo carattere vengono introdotti senza quasi nessuna presentazione e già due scene dopo la protagonista già interagisce con loro con una familiarità e confidenza come se fossero conoscenze di lunga data. Pezzi di lore vengono buttati lì nel mezzo di un dialogo e nella maggior parte dei casi mai più ripresi, tra l'altro essendo una frase o meno sono anche facilissimi da tralasciare. Pezzi di worldbuilding vengono introdotti, vengono usati come plot device per una scena o due, poi abbandonati (bella comunque l'idea che i possessori di poteri magici devono usare macchinari per incanalarli, spero qualcuno riprenda l'idea).
Di solito quando una storia viene caricata così tanto di contenuti nessuno dei quali vengono poi sviluppati è segnale del fatto che è un prodotto derivato e lo spettatore è invitato a consultare l'opera originale per saperne di più, ma a quanto sembra non è uno di questi casi, e sinceramente sono ben oltre la fascia di audience per questi prodotti da potermene interessare.
Protagonista davvero pucciosa. Ho cercato online in quali altri film ha recitato, ma l'hanno acconciata in maniera pucciosa solo per questo film.
No.214063
>>214053prossimamente su netflix: A-BI-GAY
No.214148
Visto Greenland ieri sera.
Disaster movie che volevo vedere da tempo, ma che si è dimostrato essere piuttosto sottotono.
Sebbene la posta in gioco nel film è più alta che in altri disaster movie, i frammenti di cometa assassina sono una presenza lontana che non interferisce mai nella storia familiare che invece fa da elemento centrale nel film – praticamente mostrati solo attraverso notiziari, bolidi che sfrecciano nel cielo e si schiantano all'orizzonte, e la scena dei lapilli che piombano sulle auto ferme in fila (questa credo presa direttamente da Deep Impact). Anche il money shot finale dove il big pezzo di roccia si abbatte sulla terra, e che dovrebbe essere un po' il premio per lo spettatore per aver seguito tutta l'odissea, viene mostrato solo su un'immagine satellitare da un monitor.
Il senso di urgenza, dato che hanno 2 giorni o quasi per mettersi in salvo nel rifugio blindato in Groenlandia, non si sente molto, né tra i protagonisti (che addirittura fanno una capatina dal nonno), sia dai disperati non-selezionati che fanno da sfondo agli eventi.
Anche se ad un certo punto la famigliola finisce per essere separata/rimanere indietro/addirittura repita a causa di vari eventi durante il viaggio, sai già che sono tutti protetti da una plot armor pesante e finiranno tutti sani e salvi, ma comunque ecco che intervengono sempre i deus-ex machina nella persona dei ligi ed eroici militari ai posti di blocco, che assieme ai signori medici et vigili del fuoco mantengono l'ordine e il servizio fino all'ultimo prima che finiscano tutti ammazzati dalla cometa.
Anche la natura di queste avversità poi alla fine verte sempre su qualche NPC che cerca di rubare il braccialetto-pass a uno dei protagonisti o usarlo per questo, nonostante venga spiegato spesso che sono legati univocamente all' identità del legittimo possessore.
Fun fact bloopersss: nella scena finale dove mostrano le città incenerite post-impatto e i messaggi radio dei sopravvissuti che tentano di mettersi in contatto con la base in Groenlandia, si vede Parigi. Solo che nella scena del pianeta terra subito dopo si vede che la cometa ha impattato talmente forte da aver inabissato la Francia e la penisola iberica. Neanche il minimo di continuità.