>>217426>Per cui il sostegno algli islamici della sinistra solo un rottame del passatoAl contrario a me appare attualissimo. Non credo ci sia una chiave di lettura filosovietica, anche perché oggi i comunisti duri e puri nostalgici dell'URSS sono ben pochi. Mi sembra invece possa dipendere proprio da un allentamento della vecchia cultura di sinistra (materialista ed atea), sostituita da quella slavata attuale, progressista e confusa. Basti considerare anche le balle sui cinesi e i terroristi uiguri.
Mi sembra che il motivo di fondo sia piuttosto
>uomo marrone buono>uomo bianco cattivoE quindi tutto il pensiero associativo che ne consegue. Basti vedere come le femministe si siano stracciate le vesti per i palestinesi, nonostante questi siano ultraislamisti e le donne palestinesi vadano in giro col burqa, ma abbiano taciuto su Yemen e Sudan.
>C'è anche una questione elettorale localePuò essere, non a caso ormai si vedono molti politici locali che neanche parlano italiano.
C'è da considerare però quanto accaduto di recente a Monfalcone, con la presentazione della prima lista apertamente islamica e con chiari riferimenti alla sharia nel proprio programma elettorale.
Ormai sono già arrivati alla massa critica che permette loro di portare avanti apertamente istanze islamiste. Purtroppo azioni come quelle che ho riportato in OP non fanno altro che rinforzare questo senso di legittimità da parte dei musulmani e non a caso le loro richieste negli ultimi anni si sono fatte sempre più pressanti. Se dai loro una mano questi vogliono il braccio, basti vedere come dopo la chiusura della scuola per il ramadan, abbiano cominciato a chiedere di chiudere anche le università
https://www.milanotoday.it/politica/sospensione-lezioni-politecnico-ramadan.html