Io invece ieri ho visto La Lunga Marcia.
Non esagero a dire che tutto quanto il film è giusto una decina di stronzi che camminano lungo un strada statale in linea retta in mezzo alla campagna, con i mezzi dei militari che li accompagnano sorveglandoli di fianco, mentre parlano tra di loro del più e del meno tra di loro di aria fritta solo per tenersi svegli (come appunto uno dei personaggi dice pure), in particolare il protagonista con i partecipanti con cui lega già dall'inizio.
Uno direbbe, ma il gioco è quello, che altro ci dovrebbe essere? Beh, si da il caso che l'evento è trasmesso in diretta in tutta la nazione e viene organizzato da 20 anni, quindi varrebbe la pena allargare i punti di vista e approfondire, anche per spezzare la monotonia.
Il cameraworksss pure quello è monotono, sempre piano americano o campo medio, di fronte o di lato, sugli stronzi che marciano. Non da davvero l'idea né della distanza nè della stanchezza fisica di marciare ininterrottamente per giorni, quando magari un'inquadratura aerea o una in soggettiva sarebbe meglio.
Pure il terrore costante delle esecuzioni e delle morti non si fa sentire proprio.
I primi stronzi muoiono per ragioni stupide, tipo uno che rimane indietro per fare i bisogni. Molti vengono, convenientemente, fatti fuori nel buio della prima notte (quindi neanche si vedono e escono di scena praticamente dietro le quinte) quando devono affrontare una salita ripidissima stanchi dopo ore di cammino e non riescono a tenere il passo.
Di morti, o scene, cruente ce ne sono poche. Cito giusto il tipo a cui si sloga la caviglia quando affronta la salita di cui sopra, e si scopre nel bel mezzo del giorno dopo che ha camminato con il piede ritorto a L per tutto il tempo.
Per tutto il resto, alla fine si va a creare una certa solidarietà tra gli ultimi sopravvissuti e sono troppo spossati anche per reagire o incazzarsi. Chi non ce la fa semplicemente si ferma, cede il passo ai rimanenti e si lascia sparare.
Contenuti abbastanza edulcoranti rispetto al libro, a quanto pare, come succede sempre con King che scrive la peggio roba malata nei suoi romanzi.
Film molto vannacciano, nel senso che ad un certo punto mi è venuto in mente che questa sarebbe proprio una cosa che lui istituirebbe se avesse il potere assoluto.
Ho chiesto anche all'IA tra Gemini, ChatGPT e Grok, e mi ha dato ragione quando gli ho chiesto di decidere quali competizioni distopiche metterebbe
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