No.234370
Ma la risottiera ce l'hai?
No.234371
>>234370In realtà no ma la sto giusto per comprare, devo decidere il modello.
Dici che se lo faccio in pentola non viene bene?
No.234372
>>234371Gli orientali ci prendono per il culo perché per cuocere il riso a noi serve un master in chimica e ci prendono per il culo perché sarebbe più facile prendersi una risottiera.
Su tante cose non mi fiderei ma sul riso tenderei a dargli retta.
No.234385
>>234372Io il riso metto dentro acqua nella proporzione che mi da risultati soddisfacenti, faccio bollire e poi copro con coperchio e fiamma minima finché si assorbe tutto poi lascio riposare a fiamma spenta 5 minuti. Così viene benissimo quello a chicco lungo, però quello giapponese non saprei ma non credo sia metodo corretto.
No.234386
>>234369>FukkurinkoScelta esageratamente autistica, molto basato op.
No.234393
>>234385https://www.lacucinaitaliana.it/news/trend/come-cuocere-alla-perfezione-il-riso-basmati/In genere gli orientali usano il basmati.
Come puoi vedere non usare la risottiera è un discreto dito in culo.
No.234396
>>234393Praticamente è il mio metodo ma senza l'ammollo perchè a me piace avere l'interno del chicco un filo al dente, ma questo perchè mangio il riso in purezza con sale e olio e quindi voglio la texture più corposa, altrimenti basta aggiungere un pochino di acqua in più.
Il basmati è un riso di merda inquinatissimo, mangia il riso Italiano Apollo che è stessa famiglia ed è buonissimo.
No.234397
>>234396Il basmati lo uso per i piatti orientali, pollo al curry sopratutto e ha il vantaggio di non attaccarsi tra chicco e chicco.
Gli altri li uso per i risotti.
I metodi di cottura sono diversi ed entriamo in un campo di brodaglie più che di risottiere.
No.234401
>>234397Fidati di me e prova apollo.
No.234403
>>234393Con la risottiera ti eviti i 3-4 lavaggi e risciacquaggi?
No.234429
>>234403Il riso bianco va quasi sempre lavato altrimenti l’amido superficiale che non tiri via lo fa diventare una colla unica.
Di norma si sciacqua riso 3~5 volte fino a che acqua non è quasi limpida.
No.234431
>>234403Una lavata devi sempre dargliela, più che altro ti risparmi le misure dell'acqua per non ritrovartelo troppo liquido ma sopratutto ti permette di cucinarne grosse quantità e di averne sempre pronto.
>>234429Dipende anche da cposa devi farci: alcune qualità hanno meno amido e servono meno lavaggi, per alcuni piatti averlo più "appiccicoso" può essere anche meglio, tipo risotti o supplì.
No.234445
>>234443Già messo in wishlist dopo il koshihikari.
No.234451
Gentile pubblico, in questo filo potete notare dei baluba che pagano 25 euro al chilo per del vialone nano cipanghese: non sono carini?!?
No.234452 RABBIA!
Fattobuffo: in Giappone i ristoranti ormai usano solo riso italiano, per lo più del Piemonte.
Quindi ti sei fatto inculare.
No.234461
>>234451>>234452Mi state per caso dando del casualone normula?
C’è da stare attenti.
No.234636
Il riso lo faccio così:
- pentolino pieno d'acqua
- bollire l'acqua
- buttare il riso 13 minuti
- scolare
- condire il riso con salsa di soia e tahina
- lasciare lì fino a sera che diventa un bel mappazzone che quando lo mangi non devi neanche masticare
UMA DELICIA
No.234637
Lattanon bollito quanto il suo stesso riso
No.234638
Bump!
>>234637sperga deppiù coglione
No.234642
>>234637È arrivato il pazzo ricchione triggerato dal cibo convinto che ci sia sempre Lattanon dietro, ma impara a cucinare incellò
No.234644
>>234642Un po' nervosetto per un semplice commento, vedo. Mangia piuttosto il pappone bollito e non ti affaticare troppo.
No.234647
>>234644tu sì che mangi sano, inghiotti le arance direttamente dal culo 🍊🍊🍊
No.234648
>>234644a me fa morire quando se ne esce con la storia dei due telefonini per insultarlo
No.234649
>>234647È solo contrariato perché nessuno ha riso alla sua battuta qui
>>234443 No.234650
>>234642Non lui ma l’ultima volta che ricordo di aver visto le foto del cibo di lattanon a me sembrava avesse una cucina e dei fornelli, invece nelle foto sopra c’è solo uno sfondo trasparente e quindi non può essere lui. Mi sembra ovvio.
No.234651
>>234647Non sono io quello che si fa fotografare col braccino rachitico anche dopo aver scontornato disperatamente ogni foto. 💀🍚
No.234661
>>234648>>234649>>234650>>234651Rabbiafag in dannocontrollo totale 🤣
Sta letteralmente mpazzendo, addirittura 4 messaggi consecutivi pieni di rabbia!
Ma chi cazzo ti crede, schizzetto?
Stai ancora rosicando perché Fragolone ti ha bannato?
Che risate hahahahahahaha 🤣🤣🤣
No.234664
>>234661dacci dimostrazione però che sia tutto opera di un'unica persona, non è che ti basta agitarti e cacare faccine per essere convincente!
No.234665
>>234650Semplicemente è così che lattanon vede la realtà nel multi verso, è uno sfondo trasparente che riempie con tutto ciò che gli passa per la mente per dipingere le sue molteplici vite.
No.234666
Il rabbioso delle arance avverso a lattanon e il matto bannato da fragolone non sono la stessa persona, detto ciò ne approfitto per lanciare un invettiva a emojifag anche tu bannato dalla fogna eh? Sei un pusillanime, bomeraccio gravemente sottopeso camionista senza fissa dimora, in ritardo che quando noi stiamo mangiando gli gnocchi lui è ancora a raccogliere le patate, un abbraccio.
No.234706
>>234699su vecchiochan è stato sempre sponsorizzato quello al vinacciolo
No.234720
>>234699I giapponesi non usano olio di oliva, dovevi prendere olio di sesamo.
Video relato
No.234725
>>234717di arancia mista a merda
No.234727
>>234636io faccio lo stesso, ma non con quel minutaggio e non ho pazienza ad aspettare sera.
inoltre metto tutto su un piatto grande dove in una metà c'è il riso, nell'altra i fagioli rossi messicani oppure quelli di bud spencer che consiglio.
>>234642questissimo, rabbiafag sempre più ridicolo a deragliare fili solo perchè parlano di cibo, ma quando te lo trovi un lavoro?
No.234730
>>234727>aspettare sera.il segreto è farne mezzo quintale la volta in modo che ti avanzi.
No.234884
>>234369
>risomeh
>riso,JAPANWAOW!!
dopo 5 giorni, quanto hai riso?
No.234888
>>234884Per ora ne ho mangiati 80 grammi su 2 kg, lo alterno al riso selenio perché ho già questo aperto.
Il problema è che la pentolina non è il metodo migliore per cuocere questo tipo di riso, sto facendo delle prove per affinare comunque, perché sarebbe opportuno il cuociriso o ancora meglio un donabe se non costassero l'ira di dio (voglio Kamado San da 2 gō), alla peggio una cocotte di ghisa o pentola di coccio, che non ho, perciò gnente bisogna sperimentare.
No.234894 RABBIA!
Ammazza che mongoloide
No.234898
>>234894Ma no, perchè? Solo perchè muove delle portacontainer cariche di riso dal Cipango fino a qui per farsi 80 grammi di riso in bianco che gli viene di merda pagandolo come fosse bamba?
No.234927
>>234888>Kamado San da 2 gōnon capisco chi sia questo kamado-san
forse è l'equivalente nipponico dell'apps too good 2 go?
No.235065
>>235064dalla paperella gialla non hai risposto al Mimmo che ti chiedeva perché odi tanto mangiare, non è che odi il cibo perché sei disabile fisico e psichico e ti nutri attraverso un catetere?
No.235069
Approfitto del BVMP per aggiornare sull'avanzamento del mio percorso nel tunnel del raisu cipanghese e delle implicazioni che ne derivano.
DVNQUE, oggi ho seguito i consigli di donabeanon cucinando il riso con il rapporto maggico 1:1.1 o 1.2 della sacra scuola di Nanto, dopo averlo lasciato in ammollo 1 ora nella stessa acqua che avrei usato per cuocerlo.
A questo giro ho portato ad ebollizione con il coperchio, di solito facevo che lo mettevo solo quando l'acqua bolliva, tenendo il fuoco medio anzichè alto e poi ho abbassato al minimo mettendo anche un peso sul coperchio per evitare perdite di vapore il più possibile, quindi ho cotto per 10 minuti + 10 di riposo "a vapore".
Le mie paure si sono rivelate fondate perché l'acqua era poca per questo setup, il riso deve aver cotto a secco per un tot tanto che si è attaccato un pochino al fondo senza comunque bruciare, quando ho tolto il coperchio per mescolarlo e separare i chicchi ho trovato una consistenza morbida e grumosa, chicchi asciutti.
Lasciato riposare in ciotola per farlo raffreddare un pochino, così che si aprisse e liberasse il sapore, ho avuto conferma che era avanti di cottura rispetto al mio gusto, i chicchi erano morbidi ma elastici, cottura estremamente uniforme, leggermente appiccicosi ma comunque facevano dei piccoli grumi perché si sono gelatinizzati troppo a cuocere a secco, ad ogni modo siccome questo riso è veramente di ottima qualità riesce a mantenere una struttura eccezionale e raffreddandosi recupera in elasticità.
La cottura con meno acqua ha forse concentrato il sapore, che ora era più "cerealoso" e amidaceo, ma non ho ancora sbloccato la dolcezza. La struttura del chicco era più moscia anche visivamente, non era bella glossy e piena, ricca, come prima.
Nelle prossime prove vedrò di lasciare invariata l'acqua ma diminuire tempo di cottura e aumentare la fase a vapore, successivamente aumenterò l'acqua e lascerò invariato il tempo di cottura per vedere quali delle due fasi è la più critica.
Sospetto che quando uso il rapporto 1:1.75 poi il vapore che viene perduto portando ad ebollizione a coperchio aperto possa portare il totale di acqua assorbito dal riso vicino al 1:1.4 che c'è scritto sul pacchetto del Fukkurinko, vale lo stesso per 1:1.1-1.2, metto 1:1.5 di acqua e le perdite avvicinano l'assorbimento reale al rapporto chiesto.
Si tratta di conoscere bene la propria attrezzatura e come funziona.
No.235074
>>235069abbiamo capito che oggi ti senti frocio nell'anima e devi impersonare l'uomo del latte rubandogli le foto, ma dalla paperella gialla non hai risposto al Mimmo che ti chiedeva perché odi tanto mangiare, non è che odi il cibo perché sei disabile fisico e psichico e ti nutri attraverso un catetere?
No.235080
Medicine, tante e subito.
>>235074>filename delle foto con codifica dei file postati sui canaliKek
No.235081 RABBIA!
uno su ck di là, uno su cuc qui, aprime pure uno su hd visto che ci sei
No.235084 RABBIA!
>>235083e su niuchan niente, lo apro io?
No.235114
Lattanon il malato di mente apre un'altra discussione per parlare del nulla cosmico che è la sua vita
Sua madre nel frattempo piange in salotto mentre lui scrive sulla tastiera. Suo padre ormai si è dato ai superalcolici e spesso picchia quella puttana patetica di sua madre
No.235200
Secondo il dizionario dell'autismo del riso Giapponese, questi sono i termini che descrivono i miei gusti in fatto di come deve essere percepito il riso per quanto riguarda la texture:
>粒立ち (tsubadachi) "buona separazione dei chicchi": si riferisce a una condizione in cui, osservando l'insieme dei chicchi, i loro contorni sono chiaramente definiti.
>Questo può essere descritto come chicchi che si ergono, con una netta separazione dei chicchi, sodi o con chicchi distinti.
>粒感 (tsubakan) "consistenza granulosa": si riferisce a una condizione in cui i singoli chicchi sono chiaramente distinguibili.
>Questo è spesso correlato all'elasticità, alla consistenza e alla durezza appropriata dei chicchi.
>I chicchi sono sodi, distinti e hanno una presenza evidente.
>ふっくら (fukkura) "gonfio": si riferisce a una condizione in cui i chicchi si sono gelatinizzati saldamente, si sono espansi e sono diventati sodi.
>È usato come espressione positiva.
>Mentre "gonfio" si concentra sul rigonfiamento dei chicchi, "morbido" si concentra sull'aria tra i chicchi.
>みずみずしい (mizumizushii): "Succoso": Uno stato in cui l'intero chicco è pieno di umidità e ha una consistenza soda. Spesso accompagnato da un aspetto lucido. Usato come espressione positiva.
Cercando questi termini chiave potrò trovare cultivar di raisu ma anche cuociraisu adatte al risultato che voglio ottenere, tutte cose che qui non esistono perchè gli Italiani sono scimmie che si esprimono con 3 vocaboli a testa e non sanno andare oltre ad "al dente" "cotta bene" "scotta".
No.235232
>>235223Il reel di Ryuuji (料理のおじさん バズレシピ) è una recensione entusiasta del Fukkurinko Hokkaido.
Cosa dice nel video (riassunto)
•Lo presenta come uno dei suoi best buy del 2025.
•Lo definisce “めちゃくちゃウマい” (assurdamente buono).
•Enfatizza la dolcezza, la texture soffice ma con buon morso, e quanto sia delizioso semplicemente cotto.
•Dice che è uno dei risi più buoni che ha provato recentemente tra i prodotti Hokkaido.
•Lo consiglia caldamente per uso quotidiano.
È un video tipico di Ryuuji: diretto, senza fronzoli, con assaggio e reazione positiva.
Commenti principali
I commenti sono quasi tutti positivi:
•Molti giapponesi dicono di averlo comprato dopo il video e di essere d’accordo (“本当に美味しい”, “甘みがすごい”).
•Qualcuno lo paragona favorevolmente a Koshihikari o ad altri risi premium.
•Pochi commenti neutri o che chiedono dove comprarlo.
In sintesi: Ryuuji lo promuove fortemente come riso top di Hokkaido, e il pubblico è d’accordo. È uno dei video che ha contribuito a rendere il Fukkurinko più conosciuto fuori dal nord.
—
B-B-BASED op che seleziona sempre i prodotti oscuri top di nicchia ma come fa??
No.235270
>>235225>>235223Sembra quasi che i giapponesi non siano autistici come i weeaboo.
No.235272
>>235270Per forza, a loro la Zojirushi IH con 600 regolazioni e menu gli costa 180€ mentre prenderla qui (import) costa 5-600€ più i soldi per il trasformatore per la tensione 220/230v 60 hz.
https://wafuu.com/it-it/products/zojirushi-np-gk05-xt-small-capacity-ih-rice-cooker-with-3-cupsDa noi gli zojirushi non si trovano se non giusto qualche modello di quelli Made in china e costano uno sproposito tipo 239€ il meno caro…a quelle cifre Cuckoo tutta la vita che sono buoni uguali e li vendono conformi all’uso europeo.
No.235273
>>235272Non credo sia quello il motivo.
No.235464
Fukkurinko con acqua 1.4x sul peso del riso, come indicato dal produttore, ammollato 30 minuti in acqua fredda e portato a cottura direttamente con il coperchio.
Per arrivare a bollitura a fuoco medio ci ha messo circa 3 minuti, appena ho visto vapore uscire ho abbassato al minimo e messo 10 minuti di timer anche se ho spento dopo 9 minuti perché non sentivo più rumore di ebollizione, quindi 12 minuti di riposo a vapore.
Come intuito, l’acqua era finita prima del tempo, quindi ho trovato le tempistiche per il metodo/riso (90 grammi riso oggi), comunque il riso è venuto bene con separazione perfetta dei chicchi che erano lievemente appiccicosi, laccati, soffici, all’assaggio ho notato subito più morbidezza ma con la consueta elasticità del Fukkurinko, sapore lattiginoso, amidaceo e di cereale, ancora non riesco a tirare fuori la dolcezza, è necessario aggiungere sale per condirlo e va bene mangiato anche così ma un filo di olio giusto lo completa.
Purtroppo ho dimenticato di pesare il riso cotto perché altrimenti sottraendo il peso del riso crudo (90) al totale avrei scoperto quanta acqua aveva assorbito.
La prossima prova aggiusto tempo di cottura 1 minuto inferiore, a questo punto sono tutte regolazioni di fino.
@Donabe-anon: cosa ne pensi di questo?
https://donabe.shop/products/donabe-simplice-piccolo-riso-fino-a-150g?variant=53022477549832138€ spedito senza tasse e dazi, ceramica Shiragaki prodotto da forno Matsusho. Non è il kamado san ma per quello c’è da aggiungere 40-50€ e sto cercando di valutare se convenga o no…perché sono tutti da importare.
No.235505
>centotrentotto sbleuri per una pentola di terracotta che al primo urto si frantuma
No.235507
>>235503250 grammi
>>235505Costa 75€ nuova in Giappone, ci sono le tasse e l’import. Considera che un kamado San uguale viene 190-200€ al netto di tutto, forse più.
No.235971
>>235965Ma cuocere il riso in questo modo è importante solo se lo mangi in bianco e solo con quella varietà di riso?
Ho sempre voluto provare ma a me piace il basmati e ci farei un'insalata, se non cambia un cazzo mi risparmio l'autismo.
No.235987
>>235971Secondo me lui esagera ma comunque ha ragione quando dice che ogni setup da risultati diversi, io stesso con la mia pentola di acciaio ho trovato i tempi perfetti per la combo che utilizzo.
Ho sempre usato riso chicco lungo B, famiglia del basmati, con tempi di cottura da 8 minuti (Apollo) a 12-13 (iarim) e poi i vari japonica che citano nel video, e non ho mai avuto problemi di sorta ad avere sempre lo stesso risultato, l’importante è usare sempre la stessa quantità di acqua per il risultato che vuoi, ovviamente devi anche sapere come lavora il riso e quanto assorbe.
Il riso lungo assorbe rapidamente e resta sgranato, va lavato bene, non serve ammollo, e va sempre fatto riposare qualche minuto a fine assorbimento (sempre coperchio sulla pentola).
A me piace avere il riso lungo con il chicco un pochino al dente, quindi lo cuocio un po’ meno e il riposo lo faccio veloce, se però prolunghi la cottura il cuore del chicco diventa uniforme, idem se lo fai riposare 5-10 minuti.
Il japonica invece tende ad assorbire più lentamente e vuole l’ammollo (30 minuti acqua fresca) nella stessa acqua in cui lo cuoci, questo serve sia per fargli rilasciare gli zuccheri nell’acqua di cottura che poi riassorbe (migliora sapore), che per fargli pre assorbire acqua in modo che il centro del chicco sia idratato e venga omogeneo.
Pensa che con i japonica il tempo di cottura indicato con i giusti rapporti di acqua è attorno a 11-12 minuti ma io ho sperimentato che oltre 8 minuti finisco l’acqua nella pentola e quindi spengo sempre dopo 8 minuti esatti, poi faccio riposare 10 minuti e viene perfetto.
A questo punto, con qualsiasi tipo di riso, quando individui bene quantità acqua e tempi di assorbimento puoi giocare con la quantità di acqua per determinare risultato finale, basta aggiungere o toglierne pochissima anche +-10 grammi fanno la differenza.
E ricorda che nel riso giapponese quando leggi 1 tazza si intende 1 gō che è la misura volumetrica giapponese (180 ml che corrisponde circa a 150g riso bianco e 130g integrale) e quando leggi rapporto riso acqua 1:1,2 significa 1 gō di riso (150g bianco) e 1,2 volte quel volume di acqua quindi 216 ml (180ml x 1,2) ma sappi che al 99% delle volte queste ratio sono per il cuociriso.
All’inizio è molto autistica come cosa ma poi ci prendi la mano e viene automatico, però ripeto devi trovare sempre tempi e acqua per la tua pentola e fornello, da qui arriva la “difficoltà”.
No.235991
Ho scoperto che una mia vicina di casa è una gottha tettona pelle chiara short top calze nere alte. Sente male uomo
No.235995
>>235991Per postare qui dentro devi simpare solo le donne asiatiche, spiaze.
No.236033
>>235114Come sono quelle arance, Jacopo? 🤣🤣🤣
No.236132
ma perché lo scheletraccio deve per forza mangiare riso dal Giappone non va bene quello del dottor Scotti?
No.236144 RABBIA!
>>236138Se solo potesse leggerti…
No.236146 RABBIA!
>>236144va' a letto che é tardi va'
No.236292
>>236288>riso bianco >brodoPerché i giapponesi sono così?
No.236293 RABBIA!
>>236292Non è brodo scemo di guerra, è curry.
No.236358
In questo filo:
>pazzo recluso con 3 sim fa il finto intenditore di riso e di giappone per far arrabbiare qualcuno che non può neanche leggere o non ne capirebbe il senso
No.236363
>>236358>per far arrabbiare qualcuno che non può neanche leggere o non ne capirebbe il sensoe allora qual è il problema?
No.236367
>>236349si potrebbe utilizzare anche l'argilla vicino le sponde dello scolmatore del Lambro 🤔?
No.236379
>>236363Io sono il tuo problema, compra più sim o ti farò impazzire 🤣
No.236381
>>236379Ormai abbiamo perso rabbianon, ossessionato dal meme delle sim si scaglia contro chiunque e pensa di parlare sempre con la solita persona 🤣 fattela una spremutina dai
No.236382
>>236381Ormai abbiamo perso rabbianon, ossessionato dal meme del Giappone si scaglia contro chiunque e pensa di parlare sempre con la solita persona 🤣 fattela una spremutina dai
No.236383
>>236381Ormai abbiamo perso rabbianon, ossessionato da fragolone si scaglia contro chiunque e pensa di parlare sempre con la solita persona 🤣 fattela una spremutina dai
No.236384
>>236381Ormai abbiamo perso rabbianon, ossessionato da lattanon si scaglia contro chiunque e pensa di parlare sempre con la solita persona 🤣 fattela una spremutina dai
No.236386
>>236381Ormai abbiamo perso rabbianon, ossessionato da chi gli ruba i riflettori si scaglia contro chiunque e pensa di parlare sempre con la solita persona 🤣 fattela una spremutina dai
No.236393
>>236367Argilla del Lambro
Qui il discorso cambia.
Lungo il Lambro trovi prevalentemente:
argille limose;
limo;
sabbie fini;
carbonati;
materiale organico.
Queste argille non sono nate per la cottura su fiamma. Un ceramista potrebbe certamente usarle, ma dovrebbe:
depurarle;
eliminare materiale organico e impurità;
correggerne la composizione;
aggiungere chamotte o altri inerti per migliorare la resistenza agli shock termici.
Quindi il risultato finale dipende molto più dal lavoro del ceramista che dall'origine "Lambro" dell'argilla.
Potrebbe nascere un "donabe lombardo"?
In teoria sì.
Un bravo ceramista potrebbe:
utilizzare un'argilla locale;
modificarne la formulazione;
cuocerla alla temperatura corretta;
progettare una pentola con fondo spesso e coperchio pesante.
Il risultato potrebbe essere eccellente.
Quello che non si può replicare semplicemente è la materia prima naturale di Shigaraki o Iga, che deriva da milioni di anni di processi geologici e possiede una composizione molto particolare.
Da ingegnere dei materiali
Se dovessi guardare soltanto alle prestazioni, direi che il comportamento di un donabe dipende all'incirca da:
40% composizione dell'argilla;
30% formulazione dell'impasto (granulometria, chamotte, porosità);
20% curva di cottura (temperatura e raffreddamento);
10% geometria della pentola (spessore del fondo, pareti, coperchio).
Questo significa che un eccellente ceramista italiano, partendo anche da argille locali ben formulate, potrebbe realizzare una pentola con prestazioni molto vicine a quelle di un donabe. Sarebbe però un progetto di ricerca e sviluppo, non una semplice riproduzione di un oggetto tradizionale.
La cosa interessante è che in Italia abbiamo una lunga tradizione di ceramiche da fuoco (Impruneta, Grottaglie, Montelupo e altre), ma storicamente sono state ottimizzate per stufati, zuppe e legumi, non per la cottura del riso. Se un laboratorio italiano decidesse di sviluppare una pentola espressamente per il riso, ispirandosi ai principi del donabe ma usando argille locali, potrebbe nascere un oggetto davvero originale, anziché una copia del modello giapponese.
—
Abbiamo trovato una nicchia di mercato.
No.236396
ODIO IL KEBAB
E IL RAMADAN
MANDO AFFANCULO QUEL PORCO DI ALLAAAA
No.236398
ODIO FRAGOLONE
ED EMOJIFAG
MANDO AFFANCULO
QUEL PORCO GROKFAG
No.236404
>>236349Bella, ma si può migliorare.
https://shoranjapan.com/products/kumoi-klin-rice-pot-2-go?variant=42966870392983
>Kumoigama produces claypots specifically used for cooking rice, as well as traditional claypots used in donabe cuisine. Rice and various hotpot dishes made from their claypots taste extra delicious due to their pot’s extremely even heating as well as heat retention, allowing to food and rice to cook gently and evenly.
>The secret behind the pot’s characteristics lie in the clay used to make the pot as well as its design.
>The clay used by Nakagawa Ippento to make the pots has been specially selected and passed down from generation to generation.
>The clay is aged and stored in a stone room for many years in naturally humid conditions, humid enough for condensation to occur on the walls of the room. In order to adjust the firmness and stickiness of the clay, the workers use their feet to step on the clay, a method used exclusively by them.
>The water used to mix the clay into the correct consistency is also special. Known as “living water”, it is rich in micro-organisms, which in turn burn up during the heating process, leaving thousands of microscopic bubbles in the pot’s structure, increasing it’s heat retention properties.
>Once mixed together, the clay and water mixture is actually tasted personally by Nakagawa Ippento as a way to ensure quality. Se il tuo sensei non assaggia il mix di argilla con cui farà la tua pentola, allora non è nessuno.
No.236492
Non leggo notizie del finto weaboo che mangia riso per ripicca a chissà chi, sarà tornato a infilarsi arance nel culo per la rabbia mi sa
No.236504
>>236492Rabbiafag proietta negli altri fili come al solito, appena ha finito di spergare contro quelli con la patente e prende lo xanax torna qua
No.236547
>>235987Allora anon, allora.
Stasera non avevo un cazzo da fare né da mangiare per cui c'ho provato.
Ho seguito attentamente le istruzioni di
>>235965, ma usando un rapporto riso/acqua di 1:2 perché così diceva Google per il basmati.
Ho lavato il riso 15 volte (e ancora l'acqua non diventava trasparente, ma mi ero rotto il cazzo), poi l'ho messo subito in pentola, senza lasciarlo asciugare perché sempre Google sosteneva fosse una cattiva idea in quanto avrebbe potuto rilasciare tale Bacillus Cereus (ma ora che gli ho fatto la stessa domanda la merda dice che è un problema solo se lo lasci asciugare per ore).
Chiudo il coperchio, alzo la fiamma al massimo, sento l'acqua che bolle, abbasso al minimo e comincia a colare sborra su tutto il piano cottura, probabilmente colpa mia per aver usato una pentola troppo piccola. Spengo la fiamma dopo 10 minuti e lascio riposare, pensando ai bestemmioni che mi toccherà lanciare più tardi per scrostare via il riso bruciato, invece per mia grande sorpresa è venuto bene. Stracotto, per carità, avrei potuto stuccarci un muro ma non bruciato, la reputo una vittoria.
Magari la prossima volta provo a usare un fornello più piccolo per 8 minuti, anche se non so quanto il risultato finale possa giustificare tutta la rottura di palle intorno.
Detto ciò devo farti una domanda che mi attanaglia da quando ho chiuso il coperchio, prima di accendere la fiamma. Ma il sale non va messo? Possibile che i giapponesi lo mangino così? Goku ci ha mentito?
No.236554
>>236547>lavare il risoL'acqua non deve essere trasparente, però in genere con il riso chicco lungo io l'ho lavato anche 6-7 volte, l'importante è non esagerare.
Fai così: prendi un colino (immagino cucinerai 80-100 grammi no?) e mettici il riso dentro, poi appoggialo dentro ad una tazza o ciotola e riempi di acqua in modo che il riso galleggia coperto di acqua, sciacqualo con le mani facendo movimenti circolari con le dita aperte come se avessi un rastrello al posto della mano e poi getta via l'acqua e ripeti, quindi solleva il colino e scuotilo per fare gocciolare via tutta l'acqua possibile, non devi asciugarlo ma puoi lasciarlo se vuoi 10 minuti nel colino a far scolare. Non serve.
>rapporto acqua risoIl basmati vuole più acqua, così come tutti i risi chicco lungo B, io farei anche più acqua tipo 1,5x anche (120 grammi di acqua su 80 di riso).
Devi anche contare che il riso vuole più acqua più invecchia, quindi se il riso è fresco (e se per qualche motivo il tuo sacchetto del riso indica la data di raccolto) puoi usare anche meno acqua, viceversa se è vecchio ne vuole di più.
>cotturaNon serve l'ammollo qui, comunque nelle mie prove ho sperimentato e sto tutt'ora provando ad alternare le cotture partendo con la pentola scoperta e poi coperta, con e senza ammollo, e ho notato che ottengo risultati migliori per il riso chicco lungo partendo senza coperchio e usando rapporto riso acqua a circa 1:1,6 ma non ho ancora capito se è un effetto placebo o se c'entra qualcosa l'evaporazione.
Avviando la cottura senza coperchio ci vogliono tot minuti per portare a bollore e man mano che l'acqua arriva a 100°C comunque evapora un po' perciò dell'acqua iniziale il riso cuoce effettivamente assorbendo meno acqua, contrariamente a fare la stessa cottura con il coperchio sempre chiuso, ragion per cui con il coperchio sempre uso meno acqua.
Devi fare le tue prove e vedere quale tecnica e rapporto acqua:riso ti da risultati migliori, però sappi che il basmati non deve essere appiccicoso e non deve incollare, deve avere chicchi separati e poi sta a te scegliere la consistenza.
Con la mia ricetta infallibile uso 1,6x acqua, bollitura senza coperchio e poi quando bolle metto subito coperchio e abbasso la fiamma al minimo possibile (usa il fornello più piccolo) facendo cuocere 8 minuti, poi spengo il gas e lascio riposare 3-5 minuti, quindi sgrano e mangio.
>riposoLa fase di riposo è importante perchè il riso finisce la sua cottura con il vapore (non aprire mai coperchio) e si uniforma l'interno del chicco, più tempo lo tieni in pentola e più viene morbido mentre meno lo tieni e più viene consistente, questo ovviamente sempre che tu scegli il giusto rapporto riso e acqua, sono risultati di fine tuning.
>bacillus cereusQuesto batterio riguarda il riso cotto e lasciato a temperatura ambiente per più di 2 ore indicativamente, è un po' come succede per tutti i cibi cotti nella sicurezza alimentare, specie i brodi, per farla breve praticamente qualsiasi cosa tu cuoci devi poi raffreddarla fino a temperatura frigo entro 2 ore dal termine della cottura (quando la pietanza entra nella zona di proliferazione dei batteri perchè il calore si abbassa e non uccide più i microorganismi) perchè altrimenti si attivano dei batteri o delle spore che proliferano e ti avvelenano dandoti sintomi sgradevoli fino a ricovero in ospedale per i casi peggiori.
Quando hai il riso cotto e lo vuoi mettere in frigo per consumarlo entro 2-3 giorni, devi necessariamente metterlo in frigo entro le famose 2 ore perchè se aspetti di più i batteri si moltiplicano e anche se metti in frigo oramai il cibo è contaminato e se lo mangi ti viene il cagotto. In linea di massima.
>pentolaPer fare il riso la migliore pentola casalinga che puoi usare è quella di acciaio con il fondo spesso, è importante che abbia almeno il fondo spesso perchè così il calore non arriva diretto ma di propaga meglio.
https://www.ikea.com/it/it/p/ikea-365-casseruola-inox-00484229/Io ho questa qui, costa 10€ ed è un muletto, ma se trovi un pentolino tri ply è ancora meglio, ma non serve davvero se non sei uno che cucina.
>saleMettilo pure, un pizzico, ma tanto poi lo aggiungi anche dopo quando mangi.
No.236560
>>236554Grazie per la dritta del colino, io ho fatto come il gaijin nel video ed effettivamente ora mi sento stupido.
È anche vero che se ho in mente di tenere il fornello al minimo per 8 minuti invece di 10 dovrò mettere meno acqua, non ci avevo pensato.
Per quanto riguarda il sale ero solo curioso di sapere se i giapponesi lo mangiassero così sciapo, perché prima che ci aggiungessi sale e olio faceva davvero schifo.
No.236566
>>236560No, non serve mettere meno acqua perché comunque si assorbe nella fase di cottura al vapore a fuoco spento.
Tu fai una prova e segui la mia ricetta, vedi come viene e poi adatti.
Io punto ad avere grani pieni, gonfi e separati, lucidi, con il cuore leggermente al dente. Se preferisci più cotto allunga il riposo ma ripeto ogni riso ha i suoi tempi e necessità di acqua, quindi è inutile fare una ricetta fissa anche per quelli giapponesi (non a caso la regola aurea per loro è 1:1,1-1,2 ma il Fukkurinko visto che ha ancora delle parti del germe può spingersi fino a 1,4 per istruzioni stesse del produttore).
I giapponesi quando fanno il gohan lo mangiano sciapo perché lo usano come noi usiamo il pane, prendono un boccone di riso e ci mettono sopra per esempio una fetta di salmone PRECISAMENTE SALSATO(tm) oppure un tocco di pollo con il curry, tutta roba già salata e condita.
Se vuoi mangiare il gohan scordati il riso italiano che non sa di nulla, quantomeno i soliti noti, ti serve minimo un Apollo o Iarim che sono come Basmati dei lungo B aromatici, in alternativa prova il Koshihikari Italiano della Yume Nishiki (Amazon e negozi asiatici fisici e online), altrimenti ti tocca andare sul riso Giapponese saporito e dolce come Fukkurinko, Yumepirika, Koshihikari e non solo, se vuoi fare un acquisto extra lusso ti serve il Milky Queen che è burroso e ricchissimo come sapore, te lo mangi anche così com’è con pizzico di sale.
Il sale ci vuole sempre secondo me, poi a seconda del riso scegli tra olio EVO o burro, non serve altro.
L’abbinamento perfetto per me è riso con il salmone al vapore o arrosto, purché sia cotto bene e non asciutto, con una spruzzata di erba cipollina, e si vola ad ogni boccone.
No.236567
>>236554Direi che ci sono alcune cose corrette, altre discutibili e un paio di affermazioni che non generalizzerei. Molto dipende dal tipo di riso.
Lavare il riso 3-6 volte è normale, soprattutto per risi ricchi di amido superficiale.
Non è necessario aspettare che l'acqua diventi perfettamente trasparente.
Muovere delicatamente il riso con le dita evitando di sfregare troppo è una buona tecnica.
Lasciarlo scolare qualche minuto va bene, ma non è indispensabile.
In quel lasso di tempo, puoi cercarti uno psicoterapeuta che possa aiutarti a smettere di pensare ossessivamente a Lattanon.
>"Il basmati vuole più acqua… farei anche 1,5x."Questo non è sempre vero.
Il rapporto dipende soprattutto da:
varietà del riso;
metodo di cottura;
pentola;
se sei un negro subumano;
quanto il riso è stato scolato;
presenza o meno del coperchio.
Esempio:
basmati in pentola con coperchio: spesso 1:1,25–1:1,5.
riso giapponese: spesso 1:1,1–1:1,3 dopo il lavaggio.
riso integrale: molto di più.
Quindi non esiste una regola del tipo "il chicco lungo vuole sempre più acqua".
>"Il riso vecchio vuole più acqua"Sì. Questa affermazione è sostanzialmente vera.
Con l'invecchiamento il chicco perde umidità e può richiedere leggermente più acqua e tempi un po' più lunghi.
Però nella pratica, con il riso venduto nei supermercati, la differenza è spesso piccola (pochi punti percentuali), non qualcosa che cambia completamente la ricetta.
Per il basmati:
spesso è consigliato 20-30 minuti;
aiuta ad avere chicchi più lunghi e separati.
Per il riso giapponese:
moltissimi produttori consigliano 20-30 minuti di riposo dopo il lavaggio (o almeno 15 minuti), soprattutto in inverno.
Quindi dire "non serve" è un po' troppo categorico, comprendo che tu sia un novax recluso e impaurito dalla punturina, ma credi almeno nel riposo. Il tuo riso ne gioverà anche in sapore e consistenza.
L'acqua non deve essere trasparente, però in genere con il riso chicco lungo io l'ho lavato anche 6-7 volte, l'importante è non esagerare.
Fai così: prendi un colino (immagino cucinerai 80-100 grammi no?) e mettici il riso dentro, poi appoggialo dentro ad una tazza o ciotola e riempi di acqua in modo che il riso galleggia coperto di acqua, sciacqualo con le mani facendo movimenti circolari con le dita aperte come se avessi un rastrello al posto della mano e poi getta via l'acqua e ripeti, quindi solleva il colino e scuotilo per fare gocciolare via tutta l'acqua possibile, non devi asciugarlo ma puoi lasciarlo se vuoi 10 minuti nel colino a far scolare. Non serve.
>rapporto acqua risoIl basmati vuole più acqua, così come tutti i risi chicco lungo B, io farei anche più acqua tipo 1,5x anche (120 grammi di acqua su 80 di riso).
Devi anche contare che il riso vuole più acqua più invecchia, quindi se il riso è fresco (e se per qualche motivo il tuo sacchetto del riso indica la data di raccolto) puoi usare anche meno acqua, viceversa se è vecchio ne vuole di più.
>cotturaNon serve l'ammollo qui, comunque nelle mie prove ho sperimentato e sto tutt'ora provando ad alternare le cotture partendo con la pentola scoperta e poi coperta, con e senza ammollo, e ho notato che ottengo risultati migliori per il riso chicco lungo partendo senza coperchio e usando rapporto riso acqua a circa 1:1,6 ma non ho ancora capito se è un effetto placebo o se c'entra qualcosa l'evaporazione.
Avviando la cottura senza coperchio ci vogliono tot minuti per portare a bollore e man mano che l'acqua arriva a 100°C comunque evapora un po' perciò dell'acqua iniziale il riso cuoce effettivamente assorbendo meno acqua, contrariamente a fare la stessa cottura con il coperchio sempre chiuso, ragion per cui con il coperchio sempre uso meno acqua.
Muovere delicatamente il riso con le dita evitando di sfregare troppo è una buona tecnica.
Lasciarlo scolare qualche minuto va bene, ma non è indispensabile.
Per il riso giapponese è probabilmente la parte più importante della preparazione.
>Rapporto acqua/risoBeh, qui sei meno preciso.
>"Il basmati vuole più acqua… farei anche 1,5x."Questo non è sempre vero.
Il rapporto dipende soprattutto da:
varietà del riso;
metodo di cottura;
pentola;
quanto il riso è stato scolato;
presenza o meno del coperchio.
Per esempio:
basmati in pentola con coperchio: spesso 1:1,25–1:1,5.
riso giapponese: spesso 1:1,1–1:1,3 dopo il lavaggio.
riso integrale: molto di più.
Quindi non esiste una regola del tipo "il chicco lungo vuole sempre più acqua".
"Il riso vecchio vuole più acqua"
Questa affermazione è sostanzialmente vera.
Con l'invecchiamento il chicco perde umidità e può richiedere leggermente più acqua e tempi un po' più lunghi.
Però nella pratica, con il riso venduto nei supermercati, la differenza è spesso piccola (pochi punti percentuali), non qualcosa che cambia completamente la ricetta.
>Partire senza coperchioOttenere risultati migliori perché una parte dell'acqua evapora prima del bollore?
Ok, ma il problema è che:
l'evaporazione dipende dalla pentola;
dipende dalla potenza del fuoco;
dipende dal diametro della pentola;
dipende da quanto tempo impiega ad arrivare a bollore.
Quindi non è un metodo molto riproducibile.
Per questo, negro che non sei altro, quasi tutte le istruzioni dei produttori di riso giapponese e le cuociriso portano il riso fino quasi all'ebollizione e poi tengono il recipiente chiuso, in modo che l'acqua disponibile sia sempre la stessa.
Buon appetito e…FORZAAAAA NAPOLIIIII GUAGLIU' 🤣👍🏻
No.236569
>>236567Sì con riso senza lattanon
Sì con riso ma senza lattanon
No.236570
>>236566>non serve mettere meno acqua perché comunque si assorbeEh ma sarà più buono se assorbe meno acqua possibile, no? No?
>I giapponesi quando fanno il gohan lo mangiano sciapo perché lo usano come noi usiamo il paneSì certo, questo lo sapevo ma se ci pensi noi nel pane il sale lo mettiamo.
No.236571
>>236570Dipende, se sei toscano o sabbianegro il pane è sciapo.
Comunque nella fase di ammollo i giappi volendo mettono anche l’alga kombu (la tirano via prima di cuocere) che aggiunge umami(tm).
Il riso italiano necessita di sale perché è stato selezionato per avere grande potere di assorbimento e prendere il sapore dal brodo di cottura, quello giapponese invece è naturalmente saporito (dipende poi dalla varietà), ma non di sapido, bensì si percepisce un sapore lattico, di amido e cereale, nelle varietà più lussuose tipo Koshihikari il sapore è burroso e scioglievole, è tutta roba bella ma comunque per me richiede sempre almeno un pizzico di sale, poi se non ti va di mangiare riso bianco così un filo di olio serve sempre.
La vera figata del riso giappo è la texture che è davvero premium, per me il Fukkurinko è al top perché riesce ad essere morbido e coeso pur avendo al tempo stesso chicchi separati ed elasticità al morso, lo senti morbido ma quando affondi c’è una resistenza molto piacevole e non è un chicco cedevole.
Detto ciò, torniamo ancora al principio perché puoi anche avere riso buono ma così come per il caffè ti serve avere il giusto attrezzo per la cottura, poi ti serve l’acqua giusta visto che viene assorbita e quindi un’acqua dura fa sparire molti aromi mentre una minerale o comunque più dolce tira fuori dolcezza e le sfumature di sapore, in pratica oltre alla tecnica bisogna avere gli strumenti adatti.
Già solo usare la Donabe vs pentolino c’è molta differenza.
Comunque all’anon del basmati, se non vuoi giocare con pentole e rapporti acqua riso, con 100-115€ circa passa la paura e ti prendi cuociriso che ti fa sempre stesso riso identico se metti la giusta quantità di acqua, non sbaglia mai.
No.236581 RABBIA!
op non sa cucinare, non ha mai cucinato in vita sua
No.236588
>>236586non sarai mai bravo come Lattanon, rassegnati