>>236554Direi che ci sono alcune cose corrette, altre discutibili e un paio di affermazioni che non generalizzerei. Molto dipende dal tipo di riso.
Lavare il riso 3-6 volte è normale, soprattutto per risi ricchi di amido superficiale.
Non è necessario aspettare che l'acqua diventi perfettamente trasparente.
Muovere delicatamente il riso con le dita evitando di sfregare troppo è una buona tecnica.
Lasciarlo scolare qualche minuto va bene, ma non è indispensabile.
In quel lasso di tempo, puoi cercarti uno psicoterapeuta che possa aiutarti a smettere di pensare ossessivamente a Lattanon.
>"Il basmati vuole più acqua… farei anche 1,5x."Questo non è sempre vero.
Il rapporto dipende soprattutto da:
varietà del riso;
metodo di cottura;
pentola;
se sei un negro subumano;
quanto il riso è stato scolato;
presenza o meno del coperchio.
Esempio:
basmati in pentola con coperchio: spesso 1:1,25–1:1,5.
riso giapponese: spesso 1:1,1–1:1,3 dopo il lavaggio.
riso integrale: molto di più.
Quindi non esiste una regola del tipo "il chicco lungo vuole sempre più acqua".
>"Il riso vecchio vuole più acqua"Sì. Questa affermazione è sostanzialmente vera.
Con l'invecchiamento il chicco perde umidità e può richiedere leggermente più acqua e tempi un po' più lunghi.
Però nella pratica, con il riso venduto nei supermercati, la differenza è spesso piccola (pochi punti percentuali), non qualcosa che cambia completamente la ricetta.
Per il basmati:
spesso è consigliato 20-30 minuti;
aiuta ad avere chicchi più lunghi e separati.
Per il riso giapponese:
moltissimi produttori consigliano 20-30 minuti di riposo dopo il lavaggio (o almeno 15 minuti), soprattutto in inverno.
Quindi dire "non serve" è un po' troppo categorico, comprendo che tu sia un novax recluso e impaurito dalla punturina, ma credi almeno nel riposo. Il tuo riso ne gioverà anche in sapore e consistenza.
L'acqua non deve essere trasparente, però in genere con il riso chicco lungo io l'ho lavato anche 6-7 volte, l'importante è non esagerare.
Fai così: prendi un colino (immagino cucinerai 80-100 grammi no?) e mettici il riso dentro, poi appoggialo dentro ad una tazza o ciotola e riempi di acqua in modo che il riso galleggia coperto di acqua, sciacqualo con le mani facendo movimenti circolari con le dita aperte come se avessi un rastrello al posto della mano e poi getta via l'acqua e ripeti, quindi solleva il colino e scuotilo per fare gocciolare via tutta l'acqua possibile, non devi asciugarlo ma puoi lasciarlo se vuoi 10 minuti nel colino a far scolare. Non serve.
>rapporto acqua risoIl basmati vuole più acqua, così come tutti i risi chicco lungo B, io farei anche più acqua tipo 1,5x anche (120 grammi di acqua su 80 di riso).
Devi anche contare che il riso vuole più acqua più invecchia, quindi se il riso è fresco (e se per qualche motivo il tuo sacchetto del riso indica la data di raccolto) puoi usare anche meno acqua, viceversa se è vecchio ne vuole di più.
>cotturaNon serve l'ammollo qui, comunque nelle mie prove ho sperimentato e sto tutt'ora provando ad alternare le cotture partendo con la pentola scoperta e poi coperta, con e senza ammollo, e ho notato che ottengo risultati migliori per il riso chicco lungo partendo senza coperchio e usando rapporto riso acqua a circa 1:1,6 ma non ho ancora capito se è un effetto placebo o se c'entra qualcosa l'evaporazione.
Avviando la cottura senza coperchio ci vogliono tot minuti per portare a bollore e man mano che l'acqua arriva a 100°C comunque evapora un po' perciò dell'acqua iniziale il riso cuoce effettivamente assorbendo meno acqua, contrariamente a fare la stessa cottura con il coperchio sempre chiuso, ragion per cui con il coperchio sempre uso meno acqua.
Muovere delicatamente il riso con le dita evitando di sfregare troppo è una buona tecnica.
Lasciarlo scolare qualche minuto va bene, ma non è indispensabile.
Per il riso giapponese è probabilmente la parte più importante della preparazione.
>Rapporto acqua/risoBeh, qui sei meno preciso.
>"Il basmati vuole più acqua… farei anche 1,5x."Questo non è sempre vero.
Il rapporto dipende soprattutto da:
varietà del riso;
metodo di cottura;
pentola;
quanto il riso è stato scolato;
presenza o meno del coperchio.
Per esempio:
basmati in pentola con coperchio: spesso 1:1,25–1:1,5.
riso giapponese: spesso 1:1,1–1:1,3 dopo il lavaggio.
riso integrale: molto di più.
Quindi non esiste una regola del tipo "il chicco lungo vuole sempre più acqua".
"Il riso vecchio vuole più acqua"
Questa affermazione è sostanzialmente vera.
Con l'invecchiamento il chicco perde umidità e può richiedere leggermente più acqua e tempi un po' più lunghi.
Però nella pratica, con il riso venduto nei supermercati, la differenza è spesso piccola (pochi punti percentuali), non qualcosa che cambia completamente la ricetta.
>Partire senza coperchioOttenere risultati migliori perché una parte dell'acqua evapora prima del bollore?
Ok, ma il problema è che:
l'evaporazione dipende dalla pentola;
dipende dalla potenza del fuoco;
dipende dal diametro della pentola;
dipende da quanto tempo impiega ad arrivare a bollore.
Quindi non è un metodo molto riproducibile.
Per questo, negro che non sei altro, quasi tutte le istruzioni dei produttori di riso giapponese e le cuociriso portano il riso fino quasi all'ebollizione e poi tengono il recipiente chiuso, in modo che l'acqua disponibile sia sempre la stessa.
Buon appetito e…FORZAAAAA NAPOLIIIII GUAGLIU' 🤣👍🏻