/b/ - Random

Nome
Email
Messaggio
File
Embed
Password (Per rimozione del file)
Limiti: Caratteri: 7200
Numero massimo file: 10
Upload massimo supportato: 20MB
Lunghezza massima video: 5 minuti

Vai in fondo ] [ Torna ] [ Catalogo ]   [Archivio temporaneo] — 


File: 1783342339021.png (282.18 KB, 452x452, ClipboardImage.png)

 No.234369[Mostra tutto]

Ho appena fatto una weebata acquistando un sacco di riso da 2 kg import dal Giappone.
Sento che è un po’ successo per colpa vostra.
107 post e 46 risposte con immagini omesso. Premi rispondi per mostrare.

 No.236383

>>236381
Ormai abbiamo perso rabbianon, ossessionato da fragolone si scaglia contro chiunque e pensa di parlare sempre con la solita persona 🤣 fattela una spremutina dai

 No.236384

>>236381
Ormai abbiamo perso rabbianon, ossessionato da lattanon si scaglia contro chiunque e pensa di parlare sempre con la solita persona 🤣 fattela una spremutina dai

 No.236386

>>236381
Ormai abbiamo perso rabbianon, ossessionato da chi gli ruba i riflettori si scaglia contro chiunque e pensa di parlare sempre con la solita persona 🤣 fattela una spremutina dai

 No.236389

File: 1784735505087.jpg (214.12 KB, 1280x720, 1784729226727.jpg)

Antò ma il riso sacro giapponese almeno te lo magni o te lo infili nel culo insieme alle arance?
Ahahahahahahah 🍊🍊🍊

 No.236393

>>236367
Argilla del Lambro

Qui il discorso cambia.

Lungo il Lambro trovi prevalentemente:

argille limose;
limo;
sabbie fini;
carbonati;
materiale organico.

Queste argille non sono nate per la cottura su fiamma. Un ceramista potrebbe certamente usarle, ma dovrebbe:

depurarle;
eliminare materiale organico e impurità;
correggerne la composizione;
aggiungere chamotte o altri inerti per migliorare la resistenza agli shock termici.

Quindi il risultato finale dipende molto più dal lavoro del ceramista che dall'origine "Lambro" dell'argilla.

Potrebbe nascere un "donabe lombardo"?

In teoria sì.

Un bravo ceramista potrebbe:

utilizzare un'argilla locale;
modificarne la formulazione;
cuocerla alla temperatura corretta;
progettare una pentola con fondo spesso e coperchio pesante.

Il risultato potrebbe essere eccellente.

Quello che non si può replicare semplicemente è la materia prima naturale di Shigaraki o Iga, che deriva da milioni di anni di processi geologici e possiede una composizione molto particolare.

Da ingegnere dei materiali

Se dovessi guardare soltanto alle prestazioni, direi che il comportamento di un donabe dipende all'incirca da:

40% composizione dell'argilla;
30% formulazione dell'impasto (granulometria, chamotte, porosità);
20% curva di cottura (temperatura e raffreddamento);
10% geometria della pentola (spessore del fondo, pareti, coperchio).

Questo significa che un eccellente ceramista italiano, partendo anche da argille locali ben formulate, potrebbe realizzare una pentola con prestazioni molto vicine a quelle di un donabe. Sarebbe però un progetto di ricerca e sviluppo, non una semplice riproduzione di un oggetto tradizionale.

La cosa interessante è che in Italia abbiamo una lunga tradizione di ceramiche da fuoco (Impruneta, Grottaglie, Montelupo e altre), ma storicamente sono state ottimizzate per stufati, zuppe e legumi, non per la cottura del riso. Se un laboratorio italiano decidesse di sviluppare una pentola espressamente per il riso, ispirandosi ai principi del donabe ma usando argille locali, potrebbe nascere un oggetto davvero originale, anziché una copia del modello giapponese.



Abbiamo trovato una nicchia di mercato.

 No.236396

ODIO IL KEBAB
E IL RAMADAN
MANDO AFFANCULO QUEL PORCO DI ALLAAAA

 No.236398

ODIO FRAGOLONE
ED EMOJIFAG
MANDO AFFANCULO
QUEL PORCO GROKFAG

 No.236404

File: 1784745723713-0.png (717.06 KB, 960x960, ClipboardImage.png)

File: 1784745723713-1.png (1.36 MB, 2048x1365, ClipboardImage.png)

>>236349
Bella, ma si può migliorare.

https://shoranjapan.com/products/kumoi-klin-rice-pot-2-go?variant=42966870392983

>Kumoigama produces claypots specifically used for cooking rice, as well as traditional claypots used in donabe cuisine. Rice and various hotpot dishes made from their claypots taste extra delicious due to their pot’s extremely even heating as well as heat retention, allowing to food and rice to cook gently and evenly.


>The secret behind the pot’s characteristics lie in the clay used to make the pot as well as its design.


>The clay used by Nakagawa Ippento to make the pots has been specially selected and passed down from generation to generation.


>The clay is aged and stored in a stone room for many years in naturally humid conditions, humid enough for condensation to occur on the walls of the room. In order to adjust the firmness and stickiness of the clay, the workers use their feet to step on the clay, a method used exclusively by them.


>The water used to mix the clay into the correct consistency is also special. Known as “living water”, it is rich in micro-organisms, which in turn burn up during the heating process, leaving thousands of microscopic bubbles in the pot’s structure, increasing it’s heat retention properties.


>Once mixed together, the clay and water mixture is actually tasted personally by Nakagawa Ippento as a way to ensure quality.


Se il tuo sensei non assaggia il mix di argilla con cui farà la tua pentola, allora non è nessuno.

 No.236492

Non leggo notizie del finto weaboo che mangia riso per ripicca a chissà chi, sarà tornato a infilarsi arance nel culo per la rabbia mi sa

 No.236504

>>236492
Rabbiafag proietta negli altri fili come al solito, appena ha finito di spergare contro quelli con la patente e prende lo xanax torna qua

 No.236511

File: 1784816852077.png (1.26 MB, 1000x563, ClipboardImage.png)

A me questo filo piace, imparo cose.

 No.236536

File: 1784831437744.png (3.72 MB, 2040x1536, ClipboardImage.png)

>>236511
Entra anche tu nella tana del biancoriso

 No.236547

File: 1784838083193.gif (362.39 KB, 497x373, Gomp.gif)

>>235987
Allora anon, allora.
Stasera non avevo un cazzo da fare né da mangiare per cui c'ho provato.
Ho seguito attentamente le istruzioni di >>235965, ma usando un rapporto riso/acqua di 1:2 perché così diceva Google per il basmati.
Ho lavato il riso 15 volte (e ancora l'acqua non diventava trasparente, ma mi ero rotto il cazzo), poi l'ho messo subito in pentola, senza lasciarlo asciugare perché sempre Google sosteneva fosse una cattiva idea in quanto avrebbe potuto rilasciare tale Bacillus Cereus (ma ora che gli ho fatto la stessa domanda la merda dice che è un problema solo se lo lasci asciugare per ore).
Chiudo il coperchio, alzo la fiamma al massimo, sento l'acqua che bolle, abbasso al minimo e comincia a colare sborra su tutto il piano cottura, probabilmente colpa mia per aver usato una pentola troppo piccola. Spengo la fiamma dopo 10 minuti e lascio riposare, pensando ai bestemmioni che mi toccherà lanciare più tardi per scrostare via il riso bruciato, invece per mia grande sorpresa è venuto bene. Stracotto, per carità, avrei potuto stuccarci un muro ma non bruciato, la reputo una vittoria.
Magari la prossima volta provo a usare un fornello più piccolo per 8 minuti, anche se non so quanto il risultato finale possa giustificare tutta la rottura di palle intorno.
Detto ciò devo farti una domanda che mi attanaglia da quando ho chiuso il coperchio, prima di accendere la fiamma. Ma il sale non va messo? Possibile che i giapponesi lo mangino così? Goku ci ha mentito?

 No.236554

>>236547
>lavare il riso

L'acqua non deve essere trasparente, però in genere con il riso chicco lungo io l'ho lavato anche 6-7 volte, l'importante è non esagerare.
Fai così: prendi un colino (immagino cucinerai 80-100 grammi no?) e mettici il riso dentro, poi appoggialo dentro ad una tazza o ciotola e riempi di acqua in modo che il riso galleggia coperto di acqua, sciacqualo con le mani facendo movimenti circolari con le dita aperte come se avessi un rastrello al posto della mano e poi getta via l'acqua e ripeti, quindi solleva il colino e scuotilo per fare gocciolare via tutta l'acqua possibile, non devi asciugarlo ma puoi lasciarlo se vuoi 10 minuti nel colino a far scolare. Non serve.

>rapporto acqua riso


Il basmati vuole più acqua, così come tutti i risi chicco lungo B, io farei anche più acqua tipo 1,5x anche (120 grammi di acqua su 80 di riso).
Devi anche contare che il riso vuole più acqua più invecchia, quindi se il riso è fresco (e se per qualche motivo il tuo sacchetto del riso indica la data di raccolto) puoi usare anche meno acqua, viceversa se è vecchio ne vuole di più.

>cottura


Non serve l'ammollo qui, comunque nelle mie prove ho sperimentato e sto tutt'ora provando ad alternare le cotture partendo con la pentola scoperta e poi coperta, con e senza ammollo, e ho notato che ottengo risultati migliori per il riso chicco lungo partendo senza coperchio e usando rapporto riso acqua a circa 1:1,6 ma non ho ancora capito se è un effetto placebo o se c'entra qualcosa l'evaporazione.
Avviando la cottura senza coperchio ci vogliono tot minuti per portare a bollore e man mano che l'acqua arriva a 100°C comunque evapora un po' perciò dell'acqua iniziale il riso cuoce effettivamente assorbendo meno acqua, contrariamente a fare la stessa cottura con il coperchio sempre chiuso, ragion per cui con il coperchio sempre uso meno acqua.
Devi fare le tue prove e vedere quale tecnica e rapporto acqua:riso ti da risultati migliori, però sappi che il basmati non deve essere appiccicoso e non deve incollare, deve avere chicchi separati e poi sta a te scegliere la consistenza.
Con la mia ricetta infallibile uso 1,6x acqua, bollitura senza coperchio e poi quando bolle metto subito coperchio e abbasso la fiamma al minimo possibile (usa il fornello più piccolo) facendo cuocere 8 minuti, poi spengo il gas e lascio riposare 3-5 minuti, quindi sgrano e mangio.

>riposo


La fase di riposo è importante perchè il riso finisce la sua cottura con il vapore (non aprire mai coperchio) e si uniforma l'interno del chicco, più tempo lo tieni in pentola e più viene morbido mentre meno lo tieni e più viene consistente, questo ovviamente sempre che tu scegli il giusto rapporto riso e acqua, sono risultati di fine tuning.

>bacillus cereus


Questo batterio riguarda il riso cotto e lasciato a temperatura ambiente per più di 2 ore indicativamente, è un po' come succede per tutti i cibi cotti nella sicurezza alimentare, specie i brodi, per farla breve praticamente qualsiasi cosa tu cuoci devi poi raffreddarla fino a temperatura frigo entro 2 ore dal termine della cottura (quando la pietanza entra nella zona di proliferazione dei batteri perchè il calore si abbassa e non uccide più i microorganismi) perchè altrimenti si attivano dei batteri o delle spore che proliferano e ti avvelenano dandoti sintomi sgradevoli fino a ricovero in ospedale per i casi peggiori.
Quando hai il riso cotto e lo vuoi mettere in frigo per consumarlo entro 2-3 giorni, devi necessariamente metterlo in frigo entro le famose 2 ore perchè se aspetti di più i batteri si moltiplicano e anche se metti in frigo oramai il cibo è contaminato e se lo mangi ti viene il cagotto. In linea di massima.

>pentola


Per fare il riso la migliore pentola casalinga che puoi usare è quella di acciaio con il fondo spesso, è importante che abbia almeno il fondo spesso perchè così il calore non arriva diretto ma di propaga meglio.

https://www.ikea.com/it/it/p/ikea-365-casseruola-inox-00484229/

Io ho questa qui, costa 10€ ed è un muletto, ma se trovi un pentolino tri ply è ancora meglio, ma non serve davvero se non sei uno che cucina.

>sale


Mettilo pure, un pizzico, ma tanto poi lo aggiungi anche dopo quando mangi.

 No.236560

>>236554
Grazie per la dritta del colino, io ho fatto come il gaijin nel video ed effettivamente ora mi sento stupido.
È anche vero che se ho in mente di tenere il fornello al minimo per 8 minuti invece di 10 dovrò mettere meno acqua, non ci avevo pensato.
Per quanto riguarda il sale ero solo curioso di sapere se i giapponesi lo mangiassero così sciapo, perché prima che ci aggiungessi sale e olio faceva davvero schifo.

 No.236566

>>236560
No, non serve mettere meno acqua perché comunque si assorbe nella fase di cottura al vapore a fuoco spento.
Tu fai una prova e segui la mia ricetta, vedi come viene e poi adatti.
Io punto ad avere grani pieni, gonfi e separati, lucidi, con il cuore leggermente al dente. Se preferisci più cotto allunga il riposo ma ripeto ogni riso ha i suoi tempi e necessità di acqua, quindi è inutile fare una ricetta fissa anche per quelli giapponesi (non a caso la regola aurea per loro è 1:1,1-1,2 ma il Fukkurinko visto che ha ancora delle parti del germe può spingersi fino a 1,4 per istruzioni stesse del produttore).

I giapponesi quando fanno il gohan lo mangiano sciapo perché lo usano come noi usiamo il pane, prendono un boccone di riso e ci mettono sopra per esempio una fetta di salmone PRECISAMENTE SALSATO(tm) oppure un tocco di pollo con il curry, tutta roba già salata e condita.

Se vuoi mangiare il gohan scordati il riso italiano che non sa di nulla, quantomeno i soliti noti, ti serve minimo un Apollo o Iarim che sono come Basmati dei lungo B aromatici, in alternativa prova il Koshihikari Italiano della Yume Nishiki (Amazon e negozi asiatici fisici e online), altrimenti ti tocca andare sul riso Giapponese saporito e dolce come Fukkurinko, Yumepirika, Koshihikari e non solo, se vuoi fare un acquisto extra lusso ti serve il Milky Queen che è burroso e ricchissimo come sapore, te lo mangi anche così com’è con pizzico di sale.

Il sale ci vuole sempre secondo me, poi a seconda del riso scegli tra olio EVO o burro, non serve altro.

L’abbinamento perfetto per me è riso con il salmone al vapore o arrosto, purché sia cotto bene e non asciutto, con una spruzzata di erba cipollina, e si vola ad ogni boccone.

 No.236567

File: 1784847892706.gif (595.24 KB, 512x512, 1f923.gif)

>>236554
Direi che ci sono alcune cose corrette, altre discutibili e un paio di affermazioni che non generalizzerei. Molto dipende dal tipo di riso.

Lavare il riso 3-6 volte è normale, soprattutto per risi ricchi di amido superficiale.
Non è necessario aspettare che l'acqua diventi perfettamente trasparente.
Muovere delicatamente il riso con le dita evitando di sfregare troppo è una buona tecnica.
Lasciarlo scolare qualche minuto va bene, ma non è indispensabile.
In quel lasso di tempo, puoi cercarti uno psicoterapeuta che possa aiutarti a smettere di pensare ossessivamente a Lattanon.

>"Il basmati vuole più acqua… farei anche 1,5x."


Questo non è sempre vero.

Il rapporto dipende soprattutto da:

varietà del riso;
metodo di cottura;
pentola;
se sei un negro subumano;
quanto il riso è stato scolato;
presenza o meno del coperchio.

Esempio:

basmati in pentola con coperchio: spesso 1:1,25–1:1,5.
riso giapponese: spesso 1:1,1–1:1,3 dopo il lavaggio.
riso integrale: molto di più.

Quindi non esiste una regola del tipo "il chicco lungo vuole sempre più acqua".

>"Il riso vecchio vuole più acqua"


Sì. Questa affermazione è sostanzialmente vera.

Con l'invecchiamento il chicco perde umidità e può richiedere leggermente più acqua e tempi un po' più lunghi.

Però nella pratica, con il riso venduto nei supermercati, la differenza è spesso piccola (pochi punti percentuali), non qualcosa che cambia completamente la ricetta.

Per il basmati:

spesso è consigliato 20-30 minuti;
aiuta ad avere chicchi più lunghi e separati.

Per il riso giapponese:

moltissimi produttori consigliano 20-30 minuti di riposo dopo il lavaggio (o almeno 15 minuti), soprattutto in inverno.

Quindi dire "non serve" è un po' troppo categorico, comprendo che tu sia un novax recluso e impaurito dalla punturina, ma credi almeno nel riposo. Il tuo riso ne gioverà anche in sapore e consistenza.

L'acqua non deve essere trasparente, però in genere con il riso chicco lungo io l'ho lavato anche 6-7 volte, l'importante è non esagerare.

Fai così: prendi un colino (immagino cucinerai 80-100 grammi no?) e mettici il riso dentro, poi appoggialo dentro ad una tazza o ciotola e riempi di acqua in modo che il riso galleggia coperto di acqua, sciacqualo con le mani facendo movimenti circolari con le dita aperte come se avessi un rastrello al posto della mano e poi getta via l'acqua e ripeti, quindi solleva il colino e scuotilo per fare gocciolare via tutta l'acqua possibile, non devi asciugarlo ma puoi lasciarlo se vuoi 10 minuti nel colino a far scolare. Non serve.

>rapporto acqua riso


Il basmati vuole più acqua, così come tutti i risi chicco lungo B, io farei anche più acqua tipo 1,5x anche (120 grammi di acqua su 80 di riso).
Devi anche contare che il riso vuole più acqua più invecchia, quindi se il riso è fresco (e se per qualche motivo il tuo sacchetto del riso indica la data di raccolto) puoi usare anche meno acqua, viceversa se è vecchio ne vuole di più.

>cottura


Non serve l'ammollo qui, comunque nelle mie prove ho sperimentato e sto tutt'ora provando ad alternare le cotture partendo con la pentola scoperta e poi coperta, con e senza ammollo, e ho notato che ottengo risultati migliori per il riso chicco lungo partendo senza coperchio e usando rapporto riso acqua a circa 1:1,6 ma non ho ancora capito se è un effetto placebo o se c'entra qualcosa l'evaporazione.
Avviando la cottura senza coperchio ci vogliono tot minuti per portare a bollore e man mano che l'acqua arriva a 100°C comunque evapora un po' perciò dell'acqua iniziale il riso cuoce effettivamente assorbendo meno acqua, contrariamente a fare la stessa cottura con il coperchio sempre chiuso, ragion per cui con il coperchio sempre uso meno acqua.

Muovere delicatamente il riso con le dita evitando di sfregare troppo è una buona tecnica.

Lasciarlo scolare qualche minuto va bene, ma non è indispensabile.

Per il riso giapponese è probabilmente la parte più importante della preparazione.

>Rapporto acqua/riso

Beh, qui sei meno preciso.

>"Il basmati vuole più acqua… farei anche 1,5x."


Questo non è sempre vero.
Il rapporto dipende soprattutto da:

varietà del riso;

metodo di cottura;

pentola;

quanto il riso è stato scolato;

presenza o meno del coperchio.

Per esempio:

basmati in pentola con coperchio: spesso 1:1,25–1:1,5.

riso giapponese: spesso 1:1,1–1:1,3 dopo il lavaggio.

riso integrale: molto di più.

Quindi non esiste una regola del tipo "il chicco lungo vuole sempre più acqua".

"Il riso vecchio vuole più acqua"
Questa affermazione è sostanzialmente vera.

Con l'invecchiamento il chicco perde umidità e può richiedere leggermente più acqua e tempi un po' più lunghi.

Però nella pratica, con il riso venduto nei supermercati, la differenza è spesso piccola (pochi punti percentuali), non qualcosa che cambia completamente la ricetta.

>Partire senza coperchio


Ottenere risultati migliori perché una parte dell'acqua evapora prima del bollore?
Ok, ma il problema è che:

l'evaporazione dipende dalla pentola;

dipende dalla potenza del fuoco;

dipende dal diametro della pentola;

dipende da quanto tempo impiega ad arrivare a bollore.

Quindi non è un metodo molto riproducibile.

Per questo, negro che non sei altro, quasi tutte le istruzioni dei produttori di riso giapponese e le cuociriso portano il riso fino quasi all'ebollizione e poi tengono il recipiente chiuso, in modo che l'acqua disponibile sia sempre la stessa.

Buon appetito e…FORZAAAAA NAPOLIIIII GUAGLIU' 🤣👍🏻

 No.236568

File: 1784848397088.jpeg (717.15 KB, 1773x2083, A3F9F8E8-C608-44C8-9567-8….jpeg)

>>236565
Porco dio ho scritto un messaggio lungo e quando ho finito ho aperto la app per prendere la foto e tornando al browser ha ricaricato la pagina cancellando il form con il testo del post, quindi vaffanculo e madonna puttana quando succede così.

Avevo scritto che non c’era bisogno di usare la ia per “smentire” il mio metodo che avevo scritto esser basato sul mio equipaggiamento + test + gusto personale.

Ammollo basmati per me non serve, ma perché preferisco il chicco più sodo, invece per il giapponese non ho mai detto che non serva, tanto che pure io l’ho sempre fatto.

 No.236569

>>236567
Sì con riso senza lattanon
Sì con riso ma senza lattanon

 No.236570

>>236566
>non serve mettere meno acqua perché comunque si assorbe
Eh ma sarà più buono se assorbe meno acqua possibile, no? No?
>I giapponesi quando fanno il gohan lo mangiano sciapo perché lo usano come noi usiamo il pane
Sì certo, questo lo sapevo ma se ci pensi noi nel pane il sale lo mettiamo.

 No.236571

>>236570
Dipende, se sei toscano o sabbianegro il pane è sciapo.
Comunque nella fase di ammollo i giappi volendo mettono anche l’alga kombu (la tirano via prima di cuocere) che aggiunge umami(tm).
Il riso italiano necessita di sale perché è stato selezionato per avere grande potere di assorbimento e prendere il sapore dal brodo di cottura, quello giapponese invece è naturalmente saporito (dipende poi dalla varietà), ma non di sapido, bensì si percepisce un sapore lattico, di amido e cereale, nelle varietà più lussuose tipo Koshihikari il sapore è burroso e scioglievole, è tutta roba bella ma comunque per me richiede sempre almeno un pizzico di sale, poi se non ti va di mangiare riso bianco così un filo di olio serve sempre.

La vera figata del riso giappo è la texture che è davvero premium, per me il Fukkurinko è al top perché riesce ad essere morbido e coeso pur avendo al tempo stesso chicchi separati ed elasticità al morso, lo senti morbido ma quando affondi c’è una resistenza molto piacevole e non è un chicco cedevole.

Detto ciò, torniamo ancora al principio perché puoi anche avere riso buono ma così come per il caffè ti serve avere il giusto attrezzo per la cottura, poi ti serve l’acqua giusta visto che viene assorbita e quindi un’acqua dura fa sparire molti aromi mentre una minerale o comunque più dolce tira fuori dolcezza e le sfumature di sapore, in pratica oltre alla tecnica bisogna avere gli strumenti adatti.

Già solo usare la Donabe vs pentolino c’è molta differenza.

Comunque all’anon del basmati, se non vuoi giocare con pentole e rapporti acqua riso, con 100-115€ circa passa la paura e ti prendi cuociriso che ti fa sempre stesso riso identico se metti la giusta quantità di acqua, non sbaglia mai.

 No.236581 RABBIA!

op non sa cucinare, non ha mai cucinato in vita sua

 No.236586

File: 1784879411030.jpeg (2.09 MB, 3000x3750, IMG_2688.jpeg)


 No.236588

>>236586
non sarai mai bravo come Lattanon, rassegnati

 No.236609

File: 1784889078940.png (39.04 KB, 554x554, ClipboardImage.png)

>riso bianco, semi di sesamo, prugna susina, Italia 😡
>gohan, shiro irigoma, umeboshi, Giappone 😮🤤

Vedi genti-…volevo dire gaijin, la complessa acidità e la dolcezza della singola prugna fermentata (umeboshi - 89€/kg) aggiunge umami concentrato rendendo questa porzione da 60 grammi di puro riso bianco un concentrato di sapore intenso che ti porta direttamente in Giappone.

Fanno 12€, pagamento solo in contanti.

 No.237167

File: 1785229858296.png (1.83 MB, 1080x1010, Screenshot_20260728-110345.png)

Per vostra informazione

 No.237168

>>237167
>12,99€

https://www.lidl.it/p/silvercrest-mini-cuociriso-elettrco/p11127537

Tipico articolo per subumani ritardati, 13€ per una pentola antiaderente con una resistenza e coperchio.
La mia pentolina di acciaio Ikea 365 da 14 cm costa 9,99€, giusto per fare un confronto.

Comunque, questi cuociriso sono assolutamente sconsigliati perché sono pentole normali con un sensore nella base che ferma la cottura quando rileva che l’acqua è finita, in pratica fa la stessa cosa della pentola normale + ha il sensore OFF.

Il problema è che non avendo un coperchio ermetico perde vapore, inoltre la cottura è statica nel senso che non c’è un sensore e una logica fuzzy (micom) che regola costantemente a cicli ON/OFF la cottura e assorbimento all’interno di un programma specifico per il riso che usi, questo aggeggio cucina allo stesso modo ogni riso e quindi è una cagata.

Con 50€ vi prendete cuociriso fuzzy logic decenti, Xiaomi, Philips, se poi arrivate in zona 89-115€ avete quelle fino a 3 tazze più avanzate (Yum Asia, Cuckoo). A 239€ c’è la Zojirushi ma il prezzo è folle, evitare.

Se non avete restrizioni di misura, c’è molta più scelta, ma se siete single vi serve per forza una cucociriso mini da 1~3 tazze Max altrimenti lavorano male con poco riso.

In alternativa una Donabe sempre da 1 o 2 tazze (1 tazza significa 130-150g riso crudo) è una via di mezzo tra pentolino classico e cuociriso, produce riso migliore al massimo ma va gestita la fiamma, poi fa tutto da sola.

 No.237198

>>236586
Quanto tempo impiegheresti ad inserire i chicchi di riso uno ad uno nel retto?

 No.237923

File: 1785673525292-0.jpeg (387.78 KB, 1280x1280, 8275F981-DFB9-419F-9A86-1….jpeg)

File: 1785673525292-1.jpeg (227.02 KB, 966x1280, 704C7101-AE9D-44A5-A53E-6….jpeg)

File: 1785673525292-2.jpeg (214.98 KB, 1280x1280, D3FC74AF-A8D0-4CF3-816D-5….jpeg)

>i jap hanno risposto
>la Donabe non c’è ma si può importare allo stesso prezzo
>ho paura per la spedizione di un oggetto così delicato e chiedo quanto tempo ci vorrà per restock negozio italiano
>messaggio ancora non visualizzato

Attendo, paziento, nel mentre faccio esperienza.

Fukkurinko 1:1,3x (90g riso:117g acqua) con sgombro ai ferri.

Ammollo 30 minuti, cottura 7 minuti e riposo 10 minuti.

Testura: la solita affidabile, omogenea e molto elastica, resistenza al morso piacevole, chicchi idratati e non asciutti.

Analisi: chicchi lievemente appiccicoso, gonfio, lucido, gelatinizzazione degli amidi completa e omogenea, lievissima appiccicatura al centro della pentola (possibile ancora 1 minuto meno di cottura).

Note: il riposo e definitivamente la parte che più interessa nella fase di cottura, perché indipendentemente dalla quantità di acqua usata (se non si usano quantità clamorosamente eccessive o viceversa) permette comunque di far assorbire bene l’eventuale acqua ancora non assorbita quando si spegne il fuoco, continuando la cottura fuori dal gas ed omogeneizzare i chicchi, perciò per avere il riso un po’ più contrastato suggerisco di accorciare notevolmente il riposo fino ad anche 3-4 minuti.

La consistenza del riso è una questione personale, io preferisco sempre qualcosa di simile alla pasta al dente, per così dire, fuori cotta e omogenea ma con il cuore lievemente resistente, devi sentirlo sotto ai denti non solo come elasticità ma come qualcosa che stai frantumando.

 No.237925

L'altroieri ho rifatto il basmati, rapporto riso/acqua 1:1,5 invece che 1:2 e stessi tempi di cottura ma sul fornello più piccolo ed è venuto perfetto, leggermente attaccato sul fondo ma la consistenza era perfetta al contrario della prima volta che è uscito stracotto.

 No.237928

>>237925
Si anon, il basmati e risi lunghi ricchi di amilosio chiedono più acqua del riso japonica ricco di amilopectina, quindi un rapporto 1:1,5 fino a 1,8x va benissimo mentre il riso chicco corto japonica indicativamente chiede 1:1,1-1,3x salvo quelli che non hanno il chicco completamente raffinato al 100% come il fukkurinko che addirittura sono raccomandati come dose di partenza 1:1,4x.

In genere la regola aurea, una volta che trovi la quantità giusta, è variare di 0,1x alla volta nella proporzione, non fare variazione brusche e ricorda di fare un procedimento standardizzato il più possibile in modo che tu debba solo toccare 1 variabile per volta per capire come influenzare il risultato e ottenere riso il più possibile omogeneo.

Sull'attaccatura del riso in genere è probabile che sia un hotspot del fondo della pentola che concentra il calore sul chicco e fa gelatinizzare l'amido sul fondo, però può anche essere che magari c'era troppa acqua e durante il riposo l'acqua si è assorbita sul fondo mentre i chicchi sopra sono rimasti asciutti cotti dal vapore e quindi l'amido rilasciato sospeso nell'acqua, evaporando, si gelatinizza come se fosse acqua marina che evaporando lascia tutto il sale.

La donabe essendo porosa permette all'argilla di assorbire l'umidità e una piccolissima quantità di acqua, che quando poi termini la cottura fuori dal fuoco viene via via rilasciata nella camera di cottura tenendo sempre il vapore umido e non secco, allo stesso tempo evita questi fenomeni anche perchè il fondo è talmente spesso e pesante che la fiamma non crea hotspot ed il calore viene rilasciato molto dolcemente.

 No.238246

File: 1785933037888-0.jpeg (305.74 KB, 960x1280, 953A1320-D469-42BD-B617-2….jpeg)

File: 1785933037888-1.jpeg (382.46 KB, 960x1280, A833488E-EC2C-43A5-9759-7….jpeg)

Riso selenio allo zafferano e porcini secchi, senza ammollo del riso.

Buono.

 No.238441

File: 1786027041544.mp4 (6.58 MB, 720x1280, SaveInta.com_AQO8bO7Rq6bTn….mp4)

Ottime notizie.

Sono stato giudicato degno dal consiglio degli anziani delle sei sacre fornaci produttrici di Donabe in Giappone, quindi hanno acconsentito a realizzare una pentola per me con la quale potrò produrre piatti di riso secondo i dettami della secolare tradizione del paese Sol Levante.

Sento una grande responsabilità sulle spalle, non devo deluderli.

 No.238442

File: 1786027263425.jpeg (69.24 KB, 664x664, c2f924e_55164-3188452.jpeg)

>richfag che buttano soldi in cazzate giapponesi
Ma dateli a me…

 No.238444

>>238442
>70€ + tasse
>richfag

Anon, io…

 No.238445

File: 1786029183159.png (439.23 KB, 770x452, ClipboardImage.png)

>>238444
Che cambia dal riso di gerry scotti?

 No.238447

File: 1786029992227.mp4 (10.27 MB, 720x1280, SaveInta.com_AQNKmAWXS1zVm….mp4)

>>238445
Già discusso e spiegato sopra.

Non c’entra il riso di partenza (quello se fa schifo c’è poco da fare), la pentola è progettata espressamente per cuocere il riso e ha geometrie adatte a quel tipo di cottura più one pot e zuppe, quindi il riso che uscirà sarà più profumato e saporito oltre che cotto al massimo livello possibile perché la pentola è spessa e irradia calore infrarosso a 360 gradi. Ma ripeto, se usi riso di merda uscirà comunque riso di merda cotto bene, se usi riso di qualità di qualsiasi tipo allora preparati ad una bella esperienza.

 No.238471

File: 1786033536019.mp4 (8.46 MB, 720x1280, SaveInta.com_AQOCsykhyZOfu….mp4)

絶妙なソース加減

 No.238477

>>238471
D'altronde chi non ha dello tsuyu fatto in casa.

 No.238478

>>238471
Che scopo assolve la stuoia di bambù e perché non va bene un piatto normale? Lo tsuyu avanzato lo beve?

 No.238479

>>238478
La stuoia è FONDAMENTALE perché ti aiuta a Salsare precisamente gli udon

 No.238480


 No.238481

Ok mi avete convinto a vedere sta roba qui.

 No.238510

File: 1786051958435.mp4 (4.08 MB, 360x640, SPE___ DI PESCE ft. Tinti ….mp4)

Vai anon, diventa omosessuale.

 No.238512

File: 1786052590991.png (8.8 MB, 2177x2455, ClipboardImage.png)

Ah, finalmente un filo di cucina dove posso dire la mia.

 No.238567

>>238512
Würstel con riso crudo? È aislop?

 No.238762

Che vita vuota
Che vuota vita

 No.238766

Mentre aspettiamo che arriva la Donabe (2 settimane ci vogliono secondo loro), ho progettato un raisu per domani che però non è tradizionale. ❌

Penzavo di fare il Fukkurinko cotto come al solito per poi condirlo con una crema di peperoni che ho prima fatto saltare in padella, magari con un filo di limone per sgrassare, oppure ci mette dentro un tocco di basilico, e poi ci vado ad adagiare sopra dei gamberi scottati e pepati.

Troppo arancione? Boh, e io ci metto anche delle carote julienne come contorGNO.

 No.238773

File: 1786286385938.mp4 (8.1 MB, 720x1280, Video001.mp4)

Op, lo shamoji serve davvero o è un meme?

 No.238783

File: 1786290839439.mp4 (12.95 MB, 1920x1080, YouCut_20260809_154145169.mp4)

>>238762
E niente, mi sono accorto che nel video c'è uno STUPIDO CANE



[Post a Reply]
Elimina post [ ]

[Nuova risposta]
Vai in cima ] [ Torna ] [ Catalogo ]