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 No.1047

Quale distro scegliere per il furbofono?? Direi debian pero' sono tentato da arch. alpine: Alpine Linux (edge)
archlinux: Arch Linux ARM
artix: Artix Linux (AArch64 only)
debian: Debian (stable)
debian-oldstable: Debian (old stable)
deepin: Deepin (beige)
fedora: Fedora 39 (AArch64 only)
manjaro: Manjaro (AArch64 only)
openkylin: OpenKylin (Yangtze)
opensuse: OpenSUSE (Tumbleweed)
pardus: Pardus (yirmibir)
ubuntu: Ubuntu (23.10)
ubuntu-lts: Ubuntu (22.04)
ubuntu-oldlts: Ubuntu (20.04)
void: Void Linux

 No.1048

Prova con una chiamata android

 No.1049

Qual è il motivo per cui Linux è preferibile ad Android sul furbofonino?

 No.1050

https://www.sailfishos.org per il furbofonino (ma se paghi un cinquantone e hai il Sony giusto, c'hai pure il layer di supporto per le apps android inclusa banca, vuozzappe, istagrammo) https://jolla.com

 No.1051

e' un android 13 noname, usero' proot. vabbe' vado di debian allora

 No.1052

>>1050
questi progetti meme sono ancora vivi?

 No.1053

File: 1712958919909.png (167.21 KB, 718x1220, ClipboardImage.png)

>>1052
Vivissimi.

Gli incidenti principali sono stati due:

(1) il flop clamoroso del tablet Jolla; l'idea era geniale, ma a quanto pare nell'industry è molto più facile produrre un cellulare personalizzato (commissioni l'hardware e gli dai il sistema operativo da preinstallare) che un tablet.
Praticamente diverse aziende allungarono i lead-time di consegna pezzi di parecchi mesi, e i progettisti non avevano dei second-source. Furono costretti a restituire un sacco di soldi di prenotazioni. Poche migliaia di fortunati ebbero il tablet… che era tecnicamente obsoleto nel momento in cui lo ricevettero.

Tale flop indusse parecchi cretini a licenziarsi perché "non vedevano futuro". Ma da allora i 15-20 developers rimasti sono riusciti a far uscire SailfishOS 3.x e 4.x, sia pure a velocità di lumaca.

(2) le sanzioni alla Russia; non so quale istituzione russa shillava SailfishOS perché Jolla pur di entrare nel mercato russo aveva accettato una clausola clamorosa (consegnare tutti i sorgenti in modo da dimostrare che non ci sono backdoor).

Praticamente Jolla ha dovuto troncare i rapporti coi russi (nel senso istituzionale, perché possono continuare a vendere in Russia, ma perdendo tutta la clientela business/governativa) e quindi hanno rilasciato della 4.x solo gli aggiornamenti di sicurezza in attesa che si calmino le acque.

Una licenza Jolla costa 49,90€ (ogni tanto la scontano a 29,90) ma aggiunge il supporto Android 9. La versione free è senza supporto Android.

Per i motivi (1) e (2) lo store Jolla, che comprende solo apps gratuite, pur avendo centinaia di apps, ha poca roba interessante.

 No.1074

>>1047
Il problema dei furbofoni è che quelle merdacce dei produttori* non pubblicano il minimo essenziale per usarne l'hardware, più per pigrizia che per effettive scelte di mercato.

* Salvo grossi rari casi, un fabbricante di cellulari compra da grosse aziende cinesi una board già fatta e corredata di drivers, per poi aggiungerci solo il case, la batteria e il display.

Se tali grosse aziende vendessero anche "al dettaglio" (tipo, vendere il surplus di produzione) e dando il ".DTS" necessario al kernel Linux per sapere dove stanno le periferiche e come si inizializzano, sarebbe uno spasso…

 No.1079

>>1074
i dts li puoi generare avendo un binary tree

 No.1080

>>1074
Kek I dispositivi woa supportano acpi da sempre
Impiccatevi

 No.1819

File: 1765754114426-0.png (1.76 MB, 1440x1440, ClipboardImage.png)

File: 1765754114426-1.png (121.53 KB, 750x750, ClipboardImage.png)

>>1053
>>1052

Fra qualche mesetto lanceranno il nuovo Jolla Phone, con SailfishOS 5.0.

Le specifiche non sono ancora finalizzate, ma di sicuro avrà 12 giga di RAM e 256 giga di storage e lo schermo da 6,36".

E soprattutto - udite, udite! - batteria sostituibile dall'utente. Che non solo è una grande novità… ma è anche la certezza che se togli la batteria, il cellulare non ha energia elettrica per spiarti.

Intanto, Sailfish consente di disattivare il layer di compatibilità Google (diventando così "invisibili" all'intero ecosistema di Alphabet).

Ho idea che se lo facciano fare da Samsung, sembra un A56 agli steroidi. La colorazione arancio fa tanto Ing Direct, per fortuna sarà disponibile con cover intercambiabili e soprattutto in colorazione nero.

I primi due batch a prezzo scontato (499€ e 549€) sono stati prenotati in una settimana. Il terzo (sconto minimo: 579€) è in corso, per completare il primo lotto di 10mila pezzi.

Dunque a conti fatti raccoglierebbero poco più di 5,5 milioni di euro coi primi tre batch (di un totale di 10mila pezzi).

Il prezzo finale, a seconda delle circostanze, sarà fra i 599 e i 649€ (sottinteso che solo lì cominceranno a guadagnare).

Spendere tutti quei soldi per un furbofonino non è un'idea furba… a meno che uno non sia stufo dell'invasività dei servizi Android, delle apps Android, delle batterie non sostituibili.

 No.1820


 No.1821

>>1819
>>1820
Jolla
>notch
>no jack
>no microSD

Mi state proprio spingendo ad essere il tipico anon di /g/ eh?

Oltretutto, 10mila unitá preordinate sono pochine per un furbofono europeo e i layer di compatibilitá con Android onestamente mi fanno ridere, e tenete conto che giá Android di base mi fa ridere, vuoi per :
>la JavaVM
>kernel linux mal implementato
>scarsa disponibilitá di stock rom nel mercato globale (OneUI, MiUI, HyperOs, CazzoUi, ScrotoUI ecc. ecc)
>app statali e bancarie scritte da vibe-coders alle prime armi con Kotlin/Java

Non sono applefaggotto, ma sapere che un app scritta per iOS gira sull'HW che ho pagato e non su una virtual machine che ha problemi di garbage collector mi da soddisfazione

>inb4 mossad. prism

Ormai, é finito tutto nel 2011

 No.1823

>>1821
>Ho idea che se lo facciano fare da Samsung, sembra un A56 agli steroidi

E quindi notch sì e jack no.

Microsd probabilmente sì, visto che ormai hanno tutti la fissa "dual SIM (però la microSD occupa uno slot SIM)".

Epperò avrà la batteria sostituibile. Sarebbe da comprare solo per questo: sei seduto in treno, il tizio davanti a te collega un caricabatterie al suo iPhone, e tu sfoggi invece la sostituzione batteria come ai bei tempi di vent'anni fa.

Soprattutto, il layer android è disabilitabile (al boot o durante l'utilizzo); al lancio di un'app android, ripartono tutti i daemon android e tutto il layer.

12 giga di RAM mi sembrano una strunzata (nemmeno sul pc desktop c'ho tanta memoria), ma magari coi prezzi delle RAM alle stelle saranno costretti ad abbassare a 8 o addirittura 6 per star dentro coi prezzi.

256 giga è ormai lo standard di mercato, anche se i GenZ boomerizzati non capiscono che verranno usati solo per i video dei buongiornissimi dei loro compagni di classe.

Vedo che sono arrivati a 6340 preorders, che è piuttosto misero (stiamo comunque parlando di gente che pagherà il furbofonino fra i 500 e i 580). La campagna di kickstarting si conclude fra 8 giorni. Dubito che arriveranno a 10mila unità… il che significa che la produzione in massa non partirà.

 No.1824

>>1821
Android era merda fritta fin dagli inizi.

Google se lo comprò perché qualche manager incompetente aveva pensato "ehi, fichissimo usare Linux sul cellulare".

In realtà la filosofia Unix (cioè Linux, visto che tutto il resto degli Unix è un rudere malmesso) è fatta per sistemi sempre accesi, in cui il tempo e la memoria inutilizzati sono da considerare uno spreso.

La filosofia del cellulare, invece, è essere agile e scattante quando ha l'attenzione dell'utente, e di essere risparmiosissimo (energia, rete, memoria) per tutto il resto del tempo.

Ed infatti ai bei tempi di Android 1.0 già avevano taroccato pesantemente il kernel Linux per renderlo "almeno un pochino" più risparmioso. (Intanto i volontari che si affannavano a far funzionare OpenMaemo e MER non capivano come mai su Android la batteria durasse 24 ore in standby e su Linux "normale" durasse solo 4-5 ore di standby).
E anche per aggiungerci il Binder, visto che la comunicazione fra processi coi metodi normali (IPC, socket, ecc.) era di una lentezza e farraginosità incredibile (erano pur sempre i tempi in cui il cellulare aveva molto meno RAM e disco del PC desktop).

JavaVM servì a Gogole a pararsi dai produttori di chipset incompatibili, e con Android 16 ancora non sono riusciti a sbarazzarsene. Ma è pur vero che le app Java sono ormai pochissime.

Fatto sta che Android e iOS sono due spioni by design, e quindi ben venga il poter disabilitare anche solo temporaneamente lo spionaggio.

 No.1826

File: 1766857818489.png (215.13 KB, 482x314, ClipboardImage.png)

>>1824
>Ma è pur vero che le app Java sono ormai pochissime

Se non java cosa? Kotlin che gira ugualmente sulla JVM?

inb4 tutte web app eheh, ormai tutto in html+css+js+qualche framework fatto da qualche transaccio

Ma il senso di non avere un architettura unificata? Per quanto io odi Apple e sia stato un possessore di iPhone, non posso fare a meno di negare che la qualitá delle app e la stabilitá del sistema son stati sempre di qualitá. Certo, ho odiato sin dagli inizi il sandboxing di ogni app ma il fatto che le app vengano scritte in C e che non ci sia una VM che faccia da middleware che 2/3 volte va in crash perché muh garbage collector, rende iOS degno competitor di android… Il codice deve girare sull'hw quanto piú direttamente possibile quando e se possibile, aggiungere layer su layer per venire in contro ai commercianti pompinari di hw é un compromesso che non durerá alla lunga… Pensateci, come era il mercato mobile prima di iStrons e HTC? Avevi diversi standard, diversi fattori di forma, il porca puttana di black berry, SymbianOS

>eh ma anon, capisci che bordello diventa per me, sviluppatore mtf con le calze da programmatrice, fare porting da un dispositivo all'altro

Basterebbe usare un architettura ARM universale, come lo é la x86_64, a livello hw. Mentre a livello sw basterebbe basarsi su kernel linux puro, o anche alternative come minix, cioé mikro kernel con giusto l'essenziale. Poi ogni produttore, come anche attualmente accade, si impegna a scrivere i driver per le proprie periferiche. Scritta una volta l'app e compilata, il programmatore deve solo tenere in conto delle syscalls di base.

Fino a che, video relato non diventerá una solida realtá, android rimarrá sempre indietro

https://github.com/cnlohr/rawdrawandroid?tab=readme-ov-file
https://www.youtube.com/watch?v=Cz_LvaN36Ag

 No.1827 RABBIA!

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