>>245714Purtroppo però essendo umano, a causa della pressione enorme sul lavoro e per i suoi ricordi, alla fine cede e si scopa la tedesca perchè evidentemente è una delle pochissime persone che lo capiscono (la moglie sembra che invece non avesse un buon rapporto e qualche dialogo subdolo lo diceva anche sebbene non in modo diretto) e quindi si lascia andare per la prima volta e vive da uomo libero che sceglie con la propria testa anzichè seguire una etichetta, peccato però che glielo mettono nel culo per questo. La vera redenzione arriva sul finale nelle fogne quando salva tutti, finalmente, cosa che non era riuscito a fare in guerra.
Chiusa la narcotici, la parte finale di arson è proprio la parte di redenzione di Phelps che viene tenuto a lavorare per il rotto della cuffia, lo trattano di merda e viene degradato al dipartimento degli handicappati, ma sospetto che lo facciano solo perchè lui conosce la verità sul killer lupo mannaro, quindi per evitare che parli non corrono rischi e gli lasciano tenere il lavoro nonostante la sua immagine pubblica a quel punto sia nella merda.
Il suo partner è esattamente Phelps più anziano, ovvero ex soldato veterano tornato dalla prima guerra mondiale, disilluso dal sistema e dal dipartimento - come Phelps a quel punto - e che ha perso la speranza almeno sulla carta, ma come si vedrà poi grazie all'abilità e alla nobiltà d'animo di Phelps che riesce a scoperchiare la cospirazione dietro agli incendi e alla truffa immobiliare, Biggs si ri-accende nello spirito e arriva perfino ad andare contro gli ordini/minacce che gli arrivano dai superiori ("se continui ad indagare su Leland Monroe ti togliamo la pensione") perché ritrova il suo entusiasmo rivedendosi in Phelps e quindi i due collaborano fino alla fine riuscendo a ribaltare totalmente l'idea che Biggs si era fatto di Phelps inizialmente (cioè quella che avevano tutti di un traditore adultero) arrivando a stimarlo completamente dopo averlo conosciuto.
Il twist della scoperta dell'incendiario, che anche qui come ad omicidi non era nessuno di quelli arrestati, il riallacciare i rapporti per un attimo con Kelso, e tutta la vicenda finale nella quale collaborano per far crollare tutta la cospirazione è appunto la fase finale della redenzione di Phelps, nella quale il detective combatte una seconda guerra contro un nemico enorme e finalmente si redime perchè riesce a portarla a termine nel suo intento (smascherare l'inganno e far arrestare chi era coinvolto) e poi a salvare tutti quanti morendo da eroe dimostrando di essersi meritato quella medaglia che tanto odiava.
Il finale invece è amarissimo nella sua brevissima scena prima dei crediti, perché vediamo la farsa finale di Roy Earle che celebra la funzione elogiando Phelps non solo come eroe ma anche con amico, con disgusto di Elsa che lascia la chiesa, e come ciliegina sulla torta vediamo seduti tutti i nuovi funzionari e volti giovani che hanno preso il posto dei corrotti precedenti che sono saltati, e qui c'è il dramma: sono tutti corrotti a loro volta.
Se vedi bene sulla sedia vicino a Roy c'è quel procuratore distrettuale che aveva dato distintivo a Kelso assieme a poteri investigativi e di poter sparare, quello che si era candidato come uomo di acciaio per ripulire la corruzione solo per vendersi a sua volta e finire a stringere le mani dei corrotti luridi bastardi alla fine, dimostrando che il ciclo del male continua e non c'è fine.
La cosa ancora più triste è che questo non solo non è un finale positivo ma non è nemmeno negativo, proprio perché nessuno ha vinto e nessuno ha perso, ma tutto rimane uguale a prima al netto degli eventi di contorno: tutto cambia ma solo per restare uguale a prima.
La frase agghiacciante la dice Kelso in risposta a Biggs:
>Biggs: «Non sei mai stato suo amico, Jack.»>Kelso: «Non sono mai stato suo nemico.»>Biggs: «Credo che lo sapesse»Questo breve dialogo triste finale chiude invece l'arco di Kelso e Phelps, che per tutto il gioco ci sono stati mostrati come eterni nemici in conflitto ma in realtà Kelso ci fa capire che non odiava Phelps e non gli era affatto ostile, e questo Phelps lo aveva capito collaborando assieme per sventare la cospirazione della Elysian Fields (e in parte anche collaborando durante la questione della morfina dell'esercito spingendo quel coglione di Courtney Sheldon a confessare cosa avevano fatto), perciò ci viene detto dal gioco che i due avrebbero finalmente potuto diventare potenzialmente amici se Phelps fosse sopravvissuto…e invece no, tutti tornano a casa sconfitti: Biggs senza partner, Kelso senza lavoro, Elsa in doppio lutto senza l'amico/amante tedesco morto e senza l'amante attuale.
Questo gioco è un fottuto capolavoro.