>>242959Osserviamo che se il cuore batte, il corpo è ancora "alimentato", anche se uno è in coma profondo.
Se il cuore non batte più il corpo smette di essere "alimentato" e quindi nel giro di un quarto d'ora (teniamoci larghi: un'ora, va', voglio essere generoso) il corpo è irrimediabilmente morto.
Allora il problema tecnico è solo quello di accertarsi che il cuore abbia effettivamente smesso di battere (un battito molto flebile può essere erroneamente scambiato per morte, cfr. Romeo e Giulietta…).
L'industria dei trapianti ha inventato la "morte cerebrale", in modo da espiantare organi freschi a cuor battente. Motivo per cui nel rinnovare la carta d'identità ho dato un preciso "no" alla donazione degli organi – non vorrei che in caso di incidente mi ammazzino togliendomi gli organi mentre sono ancora vivo.