>>242759Bruh.
Galileo la sparò grossa facendo affermazioni antiscientifiche e fu condannato –nientemeno!– che a recitare i sette salmi penitenziali ogni giorno per sette mesi.
Come d'uso all'epoca, subappaltò la "pena" alla nipote che era suora, e quindi non pregò neppure un salmo.
Intanto, quando si parla di "potere della Chiesa", si dimentica sempre che fu il potere civile ad eclissarsi: i vescovi erano gli unici ad avere cultura e onestà tali da poter anche governare. E alla fine quello che era un andazzo sempre più ampio si stabilizzò (i "vescovi-conti") fino a diventare una lotta di potere ("chi ha il diritto di investitura sui vescovi?"). Solo molti secoli dopo, dopo la rivoluzione luterana, i nemici della Chiesa iniziarono a pubblicare libercoli polemici sul "potere" della Chiesa… ignorantoni di storia civile ed ecclesiastica, e bramosi di andare all'inferno assieme a quel porco di Lutero.