>>238956E se come me devi uscire di casa per lavorare e poterti permettere di marcire in casa da solo senza la madre vecchia decrepita tanto quanto delusa dalla merda che ha messo al mondo, hai sempre il ricordatore di chi non è come te, di chi ce la sta facendo, di chi funziona, di chi non è rotto nel cervello, di chi magari è disagiato ma ha ancora tanti anni davanti e la possibilità di ascendere. Questa e una vita miserabile, fatta di ricordi che invecchiano come il latte, di rimorsi, di delusione costante, di incertezza perpetua, di nostalgia per il passato, di dolore nel presente, e di paura del futuro.
Io almeno faccio una vita dignitosa, ho la casa, il suv (preso per copare, indovina dopo quanti giorni me ne sono pentito), e ogni tanto pago una donna che mi pulisce tutto, ho il lavoretto col bel stipendietto, i miei hobby autistici, però farmi le seghe proomptando in soggiorno sul 50 pollici oled, mi tengo in forma nella casapalestra, ma odio tutto questo, è una tortura. Non posso immaginare come stia op, nella catapecchia dei suoi, con le bottiglie e le psicopaste da glommare. Io so solo che sto malissimo, e presto la farò finita, almeno posso andarmene con dignità e immaginare i miei che si disperano e dicono "perché, aveva tutto", almeno per qualche giorno, poi venderanno tutta la mia roba e faranno centinaia di migliaia di euro, e saranno contenti anche loro.