La blackpill assomiglia sempre di più a una versione psicologica moderna degli Skoptsy, la famigerata setta russa i cui membri praticavano la castrazione rituale in cerca di purezza spirituale.
https://en.wikipedia.org/wiki/SkoptsyI blackpiller non si mutilano fisicamente, ma la logica di fondo è molto simile. Sopprimi la tua sessualità, abbandona ogni speranza di intimità o di famiglia, e reinterpreta l’autodistruzione come illuminazione. Invece della dottrina religiosa, usano statistiche selezionate a piacere, gergo pseudoscientifico e meme fatalistici per convincersi che tentare di ottenere qualsiasi cosa nella vita è inutile.
Si ritirano dalle relazioni sentimentali, scoraggiano gli altri dal migliorare la propria vita e passano il tempo a ossessionarsi sugli uomini che ancora formano relazioni, hanno figli e si riproducono ("Chad"). Di fatto, consegnano volontariamente l’intero campo ad altri uomini e poi inventano un’ideologia che rende questa resa intellettualmente superiore. Ecco perché la blackpill è essenzialmente un culto di cuckold in denial: altri uomini procreano, mentre i blackpiller restano a guardare dalla panchina celebrando la propria castrazione psicologica.