>>233815Ma infatti il problema è minimo. Ad esempio, leggevo su twitter di gente preoccupata per l'acqua, quando basta 1. sistemare i cazzo di impianti vetusti che perdono il 50% di quello che trasportano 2. per l'agricoltura usare le ali gocciolanti invece che scorrimento o a pioggia. Porco dio gli ebrei hanno trasformato un deserto in un giardino, possiamo farlo anche noi.
La gente fa un dramma del cambiamento climatico in parte per motivi politici, alla sinistra viene il cazzo duro al pensiero di deindustrializzare l'occidente a favore della russia e cina, ed in parte perché sono delle fighette isteriche.
Ma soprattutto, hanno troppo tempo libero, e parlare della fine del mondo è un modo per arrivare alla sera senza impazzire di noia.
Infine il cambiamento climatico è un'ottima scusa. Vi ricordate quando c'è stata l'alluvione in ER? lo stato ha incolpato il cambiamento climatico (e pure gli istrici) perché suona meglio che dire che hanno dato un basso valore economico alla vita dei cittadini.
Poi è vero che le soluzioni sono complicate, almeno qui da noi. Si potrebbero piantare alberi per abbassare la temperature della città, ma poi bisogna starci dietro e lo stato Italiano non vuole pagare i giardinieri. Inoltre le piante fanno le foglie, e gli italiani si lagnano dei marciapiedi sporchi, e possono essere pericolose durante tempeste, e nessun sindaco vuole rogne.
Io spero che prima o poi il popolo italiano si renda conto di quanto meglio potrebbe vivere se solo avesse voglia di migliorare la propria condizione.