>>232786Apple scoprì che 128 kbps erano abbastanza per qualsiasi tipo di musica tranne la classica registrata in studio (molta della classica in circolazione è stata recuperata da vinili e nastro).
Ci campò per anni e anni e anni vendendo gli "iPod", lettori MP3 a prezzi esorbitogeni, con la libreria MP3 venduta a peso d'oro.
160 è già superiore a quel che ti serve, e oltre i 192 pare impossibile distinguere la differenza.
320 è la qualità pressoché lossless.
Fun fact: da 96 a 64 è merda, tranne forse per il rap/trap e affini; sotto i 64 va bene solo per i podcast parlati, e neanche tutti.
L'esistenza dei 24 bit e dei 320 è dovuta solo a chi applica effetti speciali, o deve recuperare un sottovoce.