1951: Pacciani condannato per aver ammazzato il suo rivale in amore e, davanti al cadavere, costrinse la ragazza ad avere un rapporto carnale.
"Mostro di Firenze": dalle intercettazioni ambientali emerge che Pacciani abusava di moglie e figlie. (Come cazzo fa una femmina a sposarsi un MALESSERE e a tollerare abusi anche alle figlie? misteri della femminilità)
1994: Pacciani condannato come "Mostro di Firenze" - evidentemente è un capro espiatorio.
Nel foglio n.13 Pacciani realizza un disegno per parlare di Garlasco:
>“U.S.A. ditta di case prefabbricate trasportabili, ingegnere italiano, provincia di Pavia, Giarlasco”.“Giarlasco” è un errore lieve, il riferimento è chiaramente al comune di Garlasco in provincia di Pavia. Nel disegno c'è un ingegnere raffigurato di fronte a una casa nella località pavese.
L'ingegnere sembra Giorgio Comerio e la casa disegnata era proprio la sua.
Comerio è una vecchia conoscenza dei servizi, in quanto trafficante di armi e di scorie nucleari che venivano scaricate in mare (attraverso due sue società, la Oceanic Disposal Management, con sede nelle Isole Vergini Britanniche, paradiso fiscale, e la Overseas Development Management, situata in Svizzera):
https://documenti.camera.it/_dati/leg17/lavori/documentiparlamentari/indiceetesti/023/051/00000004.pdfLa magistratura si interessa più volte dell’ingegnere, visita la sua casa di Garlasco in via della Costa 14, e nel corso di queste perquisizione, rinviene un dossier sulla Somalia, epicentro del traffico di armi, assieme al certificato di morte di Ilaria Alpi, anche se, il documento "magicamente" sparirà nel nulla, come nella miglior tradizione delle toghe italiane…
La Alpi era la giornalista del TG3 impegnata in un’inchiesta molto delicata che toccava i fili del traffico di armi e di rifiuti, nel quale erano coinvolti personaggi molto in alto dell’economia e dell’industria italiana. Fu ammazzata il 20 marzo 1994 in un agguato assieme al suo cameraman, Milan Hrovatin.
https://it.wikipedia.org/wiki/Ilaria_Alpi
>Pacciani, insomma, aveva conosciuto Gomerio a Garlasco.Garlasco è assai lontana da San Casciano.
Pacciani frequentava i giri esoterico-satanisti della Toscana, fra cui quello del mago siciliano Salvatore Indovino che organizzava riti orgiastici e altre cose ancora più macabre, fermo restando che Pacciani e compagni di merende erano solo bassa manovalanza.
Le minacce a possibili testimoni vengono fatte con una scheda telefonica usata anche per chiamare più volte il Forteto, sede di abusi su bambini e pure di rituali esoterico-massonici.
Insomma, a Garlasco, era (ed è) all’opera una setta satanica ben radicata sul posto, e della quale fanno parte importanti personaggi. Sul computer di Chiara Poggi c’erano diverse ricerche e informazioni che riguardavano questa rete pedosatanista, sulle cui tracce si era messa l’impiegata garlaschese.
A Garlasco, come in Toscana, si è potuto vedere che c’è una lunga scie di morti sospette legate ai due casi.
Morti archiviate molto in fretta come “suicidi”, nonostante spesso ci fossero i segni di chiari omicidi, come nel caso del pensionato Giovanni Ferri, "suicidato" con taglio alla gola e ai polsi.