No.229079
Fa ridere perché è già dagli anni sessanta che avere un'auto privata in una grande città è una condanna più che un beneficio.
P.S.: non abito in un grande centro abitato
No.229084
Nelle città italiane dovrebbero fare parcheggi multipiano per ovviare al problema, invece no tirano su solo centri commerciali e palazzi di lusso, poi i posteggi autorimessa sono gestiti da stranieri con tariffe arbitrarie altissime tipo 7€ l’ora e gli devi lasciare auto e chiavi perché poi te la spostano per metterci le altre e per rovistarci dentro…comunque in linea di massima a Milano l’auto non serve a niente a meno che non sei in periferia, dentro ti muovi con i mezzi e ci metti 1/3 del tempo perché con la metropolitana bastano 15 minuti e sei in duomo da qualsiasi punto se non devi fare cambi di linea.
Farei come il Giappone, ovvero che chi ha un’automobile, cioè come requisito per comprarla, deve dimostrare di avere uno spazio privato per posteggiarla (box, posto auto condominio, rimessa), altrimenti si attacca al cazzo e va ad abitare altrove, in strada ci devono essere solo parcheggi per i mezzi che veicolano merci e servizi, al massimo quelli del car sharing e ovviamente i parcheggi multipiano con tariffe calmierate, interamente automatizzati, per chi viene in auto, ma giustamente devono essere solo vicino a zone importanti tipo dove c’è ospedale e quindi ha senso che la gente usi l’auto per andare lì. Per il resto ci sono gli spostapoveri che funzionano bene e presto saranno guidati da nord africani d’importazione, quindi c’è il bonus dell’esperienza che arricchisce culturalmente il milanese.