>>227306>>227327Falso e gayo.
Oggi "facciamo cose" perché abbiamo infrastrutture e industrie.
Infrastrutture per comunicare e muoversi. "Prima" potevi solo parlare a voce (e anche sapendo leggere e scrivere, non avevi un'infrastruttura
affidabile per spedire/ricevere lettere in tempi e modi
affidabili).E anche per riscaldarsi, curarsi, climatizzarsi, eccetera.
E anche industrie che ci hanno risparmiato la fatica di:
- di costruirsi un posto sufficientemente salubre dove abitare
- di abbigliarci senza dover prima scuoiare animali o filare tessuti spennando pecore
- di mangiare in maniera standard e veloce senza dover perdere gran parte della giornata a cercare surrogati di cibo, cuocerli, eccetera.
Quindi la critica deve andare a:
1. lo sfruttamento commerciale/finanziario (cioè i ricchi se la godono, i poveri si arrangiano)
2. lo sfruttamento politico (cioè la finta pandemia come controllo delle masse, il tutto spacciato per "lo facciamo per il vostro bene, popolo bue!")
3. l'attitudine al sucidio (più della società che del singolo): race-mixing, riduzione della popolazione, eccetera.