>>226977Io sono 10 anni che mando CV su CV per fare il """lavoro dei miei sogni""" ovvero recensire auto o lavorare nel mondo delle automobili e nonostante le mie credenziali: faccio recensioni super dettagliate con il potere dell'autismo, faccio foto dettagliate con attrezzatura che va oltre il telefonino come fanno tutti, sono in grado di raccontare molto bene le sensazioni di guida e quelle di uso, ho avuto diverse persone sconosciute che mi hanno contattato per ringraziarmi perché grazie alle mie prove questi hanno preso auto sconosciute che non sapevano facessero al caso loro, lo sapevano loro così come il concessionario dove le hanno prese.
Anni a guardare i video youtube di ragazzotti che tiravano su canali youtube facendosi prestare le auto di ogni tipo e costo da concessionari in tutta europa, in america, in canada, soffrendo perchè io non riuscivo neanche a farmi dare una utilitaria del cazzo per mezza giornata per fare un video, mi toccava sempre prendere l'auto di famiglia o quelle degli amici di famiglia che erano disposti a lasciarmela, iniziai dunque a provare sempre più rabbia che sfociò in odio viscerale e depressione nefasta quando vedevo CHI faceva questo lavoro in Italia, ebbi un aneurisma quando vidi gente come Andrea Galeazzi, che recensiva i telefonini fino al giorno prima, e tale Luca Bordoni, uno che faceva il giornalista per Sky Sport, che campavano facendo delle recensioni mostruosamente superficiali e di parte, criticati a destra e manca nei commenti, dunque lasciai stare e mi isolai nella mia tristezza.
Ogni tanto le guardo ancora queste recensioni dei giornalisti Italiani, ce n'è uno che mi piace e racconta molto bene le auto anche tecnicamente, ha solo 29 anni oltretutto, e lo invidio tantissimo.
Però una cosa non l'ho detta. Anni fa quando ero nella fase discendente della mia ricerca del lavoro in questo settore, fui contattato dall'amministratrice delegata di una casa editrice di una rivista di auto, una di quelle che leggevo abitualmente, ma per telefono non mi anticipò nulla perchè voleva tenermi col fiato sospeso.
Volle un colloquio il giorno dopo, zero anticipo, pronti via, quindi andai in questo palazzo a fare un colloquio prima con questa tizia e poi con uno che non ricordo chi fosse, comunque mi incensò l'opportunità che mi avevano offerto come sogno che si avvera per me che sono appassionato, quindi non potevo dire di no.
300€ al mese per 40 ore settimanali a compilare listini e database, rinnovo a 6 mesi con possibilità raddoppio dello stipendio. Il mio collega anziano, che era più giovane di me di un paio di anni, il giorno che entrai io come stagista lui iniziò il contratto indeterminato dopo tanti anni che era lì a fare il mio stesso identico lavoro e mi fece vedere busta paga: 1089€ al mese.
Capito l'andazzo, mi licenziai dopo 3 mesi dopo che un altro stagista si licenziò e capii che volevano solo schiavi.
Però per gli psicologi io devo lottare, sono stronzo asociale se desidero che vada tutto a fuoco in questo paese.