>>225318Non sono mai andato a puttane ma ho avuto una singola interazione con una vecchia baldracca sul marciapiede di una certa stazione ferroviaria.
Io aspettavo il treno, lei aspettava clienti. Vedendo che in giro eravamo solo noi due (mancavano ancora 40 minuti) mi ronza attorno per osservarmi. Ne noto il culo cadente (non era più giovanissima), lei deve avermi notato coi suoi sensi di ragno, e quindi, fingendo di parlare fra sé e sé, dice: "ma un bel [sesso orale] sistemato, giù nei bagni, ci vorrebbe proprio, no?"
>Che tipo di donne sono?Sono zoccole.
>Sono intelligenti?Diciamo che a causa del mestiere, grazie alla quantità abominevole di fregature, apprendono rapidamente alcune cose della Psicologia del Pisellomunito Arrapato, della sicurezza sulle transazioni finanziarie e su quelle sessuali, dello scaricare sulla clientela i rischi (incluso il rischio di prendere un cappotto di legnate dal magnaccia).
Dunque non si può dire che siano intelligenti, sono solo troie che loro malgrado si devono adeguare alla "giungla" in cui bazzicano.
>Empatiche?Non sono empatiche: hanno solo appreso rapidamente ed efficacemente l'arte dell'estrarti soldi, a costo di recitare.
>Hanno passioni o hobby?Dopo che si son fatte sburrare e umiliare per tutta la giornata, l'unico hobby appassionante è solo il riposo.
>Si possono fare seri discorsi con loro?Talune si sono imputtanite dopo l'università, ma per loro sei solo un pisellomunito a cui estrarre soldi, per cui un eventuale "discorso serio" lo intratterrebbero solo se ciò comporta maggiore pagamento da parte tua e zero rogne da parte del magnaccia.
Non è da escludere che considerino meno fastidioso farsi sburrare che chiacchierare (visto che le chiacchiere richiedono uno sforzo mentale anziché un'abitudine fisica).
>Mi ha sempre affascinato la vita privata o nascosta di queste persone.Grande è in te la cuckeria.
Perfino la vita di un ladruncolo drogato potrebbe essere più appassionante.
Ma tu sei talmente a corto di femmine da "affascinarti" esattamente su quelle più sburrate – sia quantitativamente che qualitativamente.