/b/ - Random

Nome
Email
Messaggio
File
Embed
Password (Per rimozione del file)
Limiti: Caratteri: 7200
Numero massimo file: 10
Upload massimo supportato: 20MB
Lunghezza massima video: 5 minuti

Vai in fondo ] [ Torna ] [ Catalogo ]   [Archivio temporaneo] — 


File: 1776770343056.mp4 (17.83 MB, 720x1280, Assistenzialismo.mp4)

 No.225156

Ci ho penzato, ci ho riflettuto.

Allora io sono anon vergine maibaciato maitenutopermano, ho 38 anni quasi 39, ed è chiaro che non avrò mai una moglie che mi aspetta a casa dopo il lavoro e mi accoglie amorevolmente a fine giornata per allietarmi l’esistenza mentre io provvedo a lei.

E se adottassi un figlio?

>in b4 serve una mamma e un papà


Magari posso prendere un bambino/a non piccolo, che ne so, comunque almeno così potrei assolvere al mio istinto paterno mentre allo stesso tempo aiuto qualcuno di più sfortunato di me e al contempo avrei una casa piena di affetto e vita, poi avrei anche una mano nelle faccende che mai guasta.

Perdonate il paragone brutto ma necessario, ma sarebbe come avere un cane nel senso che hai amore in teoria incondizionato visto che non c’è una donna che hai sposato a dettare condizioni e a fare il bello e brutto tempo, c’è solo un figlio/a adottivo che sta con te e ti vuole bene perché ti prendi cura di lui, senza avere pretese.

Video relato: POV sei tornato dall’ufficio e tua figlia ti ha preparato la cena

 No.225158

File: 1776770992005.png (9.7 KB, 201x251, ClipboardImage.png)

si ma probabilmente ti daranno un sumero 16enne cinegro con la testa di broccolo che stabba la gente per una birra

 No.225159

>>225158
Però quando torno a casa la sera mi fa vedere i telefoni che ha rubato e magari con i soldi degli scoppi mi regala qualcosa di bello.

 No.225160

Immagina spendere il proprio tempo e le proprie risorse per accudire la progenie di un altro uomo, probabilmente un Chad che ha sburrato ed è scappato, lèl, bravo cucco.

 No.225161

>>225160
Brutto coglione, se l’alternativa è figliare così esce una creatura con il mio DNA maledetto e tutte le malattie mentali e fisiche allora è meglio così.

 No.225162

ma prenditi tre etti di fumo piuttosto

 No.225163

>>225156
Le adozioni sono un casino (tranne per le coppie omosessuali).

A 39 sei ancora giovane, c'è gente che passa abbondantemente i 50 prima di trovare una femmina.

La tua vergineria non l'hai voluta tu, l'hanno voluta le femmine che puntavano a GigaChad Malessere e dopo ripetute delusioni ancora non capiscono la lezione, salvo poi ritrovarsi gattare single in menopausa incazzatissime con la vita e col patriaccato, perché non hanno mai avuto il coraggio di dire "qualcuno dei CasiUmani™ non era malvagio ma lo duedipiccasti ugualmente".

Ho avuto a che fare con qualche bimberchio per brevissimi periodi e ti garantisco che il momento di massima soddisfazione è quando finalmente i genitori se li vengono a riprendere, togliendoteli dai piedi.

BTW adottare un bimberchio significherebbe che qualcuno ha sburrato una femmina, e sia lo sburratore che la sburrata se ne sono strafottuti del bimberchio, ché tanto ci sarebbe stato qualche cucko pronto a prendersi le costose conseguenze degli sburramenti altrui.

 No.225164

>>225161
Ma prenditi un cazzo di animale domestico come fanno tutti, se proprio vuoi soddisfare "l'istinto paterno". Ti darà più amore incondizionato di quanto te ne potrà mai dare un altro essere umano.

Non ti basta? E attaccati al cazzo allora, tanto a una persona singola - figuriamoci un uomo - non daranno mai in affidamento un bambino. Il massimo che puoi fare è mantenere a distanza un marmocchio di un Paese sottosviluppato.

 No.225165

File: 1776772262042.png (1.61 MB, 1198x896, ClipboardImage.png)

BTW la cellula base della società è il matrimonio. Il matrimonio è statisticamente più stabile se 1) ha grande prestigio sociale, e 2) è la pressoché unica possibilità per chiavare.

Se ha grande prestigio sociale, allora ci si sposerà appena possibile (quindi in piena tempesta ormonale), e i coniugi faranno di tutto per ricomporre eventuali dissidi (per continuare a conservare quel prestigio).

Se il matrimonio è la pressoché unica possibilità per chiavare (cioè se le alternative sono complicate, costose, disonorevoli), allora ci si sposerà appena possibile (acquisendo l'opportunità di chiavare in abbondanza proprio in piena tempesta ormonale).

Immagina poi che le "religioni" ti diano pure una mano: "ehi, scopare fuori dal legittimo matrimonio è peccato! i figli sono una benedizione!" Perbacco, lo Stato non può che apprezzare. Se le famiglie figliano in abbondanza, ci saranno più pagatori di tasse, più soldati, più lavoratori nei campi e nelle fabbriche, più contribuenti al welfare.

Per distruggere una società devi minarne anzitutto il matrimonio. Per esempio legalizzando il divorzio. Se è legale il divorzio, il prestigio sociale del matrimonio cala (perché almeno uno dei due potrebbe irresponsabilmente avere la riserva mentale del: "bof, se le cose non vanno come dico io, si divorzia"). Se è legale il divorzio, scatta il principio del "quando hai un martello, tutto sembra chiodo": alla prima luna di traverso di uno dei due, anziché affrontare insieme il problema, subito si invoca il divorzio.

Per distruggere una società è efficace anche lo sdoganamento della licenziosità. Se il principale benefit del matrimonio (cioè il chiavare) è ottenibile senza l'impegno a vita del matrimonio, tutti esigeranno il benefit senza l'impegno (cfr. "sbarazzarsi della verginità"). A farne le spese saranno i figli che nasceranno e cresceranno in situazioni familiari precarie e complicate (es.: "convivenza").

Per distruggere una società è ancor più efficace legalizzare l'aborto. Ciò consente ai maschi di non prendersi responsabilità ("tanto puoi abortire, no?"), e alle femmine di ammazzare il bambino prima che nasca ("contraccezione tardiva pagata dallo Stato"). Grazie all'aborto e alla contraccezione, oggi si figlia il meno possibile ("farò un figlio quando mi verrà voglia di farlo: dovrà essere perfetto; farne uno è già più che sufficiente per mostrare al mondo che sono capace e fertile"). La contraccezione, già di suo, aveva mercificato il sesso ("dai, trombiamo, che c'ho le Protezioni™"), l'aborto ha sganciato la sessualità dalla natalità (ovviamente sui media non conviene parlare degli "incidenti di percorso", né delle conseguenze psicofisiche di aborto e contraccezione: circolare, gente, circolare!).

Aggredita la famiglia "cellula-base della società", il resto viene da sé senza troppo sforzo nel giro di alcune generazioni. Ma visto che c'era fretta di distruggere la società, occorreva introdurre anche la pornografia (sia sotto forma "soft", come le canzonette sentimentali degli anni '50 e '60 che alludevano alle scopate fuori dal matrimonio, o come i filmetti comico-sentimentali in cui si allude a che la coppietta nel pieno dell'infatuazione abbia regolarmente trombato, sia sotto forma "hard" su tutti i canali disponibili: fumetti/riviste negli anni '60 e '70, tv negli anni '70 e '80, internet a partire dagli anni '90).

Risultato: in Italia dal 1976 siamo scesi al di sotto del tasso di fertilità necessario a mantenere stabile la popolazione. Gli italiani stanno diminuendo (sostituiti da immigrati), l'Italia è diventata un popolo di vecchi (perché da 50 anni mancano sempre più nuovi giovani contribuenti al welfare), ci si sposa sempe meno (e sempre prevedendo di poter divorziare a piacere), ci si lamenta che un figlio costa ma poi spendono un botto di soldi per il cane. C'erano cinquemila prostitute nei bordelli italiani nell'anteguerra (con le porte seminascoste perché non era meritorio entrarvi), ci sono oggi centinaia di migliaia di prostitute (per lo più straniere) sparpagliate su strade e simil-bordelli, senza contare le sceme che credono di arricchirsi con l'Olliofanzo (e progettano di "aprire un profilo", se non l'hanno già aperto da tempo).

 No.225166

File: 1776772438812.mp4 (5.86 MB, 720x1280, SaveGram.App_AQPsVMBVfWhWI….mp4)

>>225164
>t. Costui

 No.225168

File: 1776772788100.png (31.03 KB, 360x360, ClipboardImage.png)

Sono come op ma sono allergico al pelo del cane, per me è davvero finita.

 No.225171

>>225166
S-STU-STU-STUPIDO CANE

 No.225172 RABBIA!

>>225156
Comunque è salvia, non rosmarino

 No.225173

>>225165
Disamina ineccepibile. Mi permetto di aggiungere il mio.

Il problema della denatalità ha origini culturali, e non economiche. È inesatto descrivere le donne italiane come angeli del focolare mancati, private della gioia della maternità da un apparato statale inefficiente.
La verità è che le donne oggi NON VOGLIONO fare figli. Questo per due fondamentali ragioni:

1) Sono sessualmente libere - È venuta meno la pressione culturale e sociale a sposarsi dell'epoca presessantottina, e ora sono libere di selezionare il partner come se vivessero nello stato di natura. Sappiamo che la biologia femminile porta le donne ad essere molto selettive e di conseguenza ad essere attratte solamente da una porzione ristretta di uomini. Questi ultimi non possono certo fare figli con tutte quelle che lo desiderano, e una donna piuttosto che fare figli con un uomo mediocre preferisce strapparsi le ovaie.
2) Sono economicamente emancipate - Non devono più dipendere dallo stipendio del marito, hanno denaro per divertirsi e prolungare ad oltranza la ricerca del maschio alfa che le ingravidi. È venuta meno la pressione (leggasi "necessità") economica a sposarsi, mentre sono aumentate le pretese nei confronti degli uomini. L'aspetto economico quindi, se conta, conta esattamente in senso opposto: le donne non fanno figli per il troppo benessere.

La liberazione sessuale e l'emancipazione femminile hanno distrutto completamente il sistema monogamico precedente. Pensare di risollevare il tasso di natalità senza monogamia è pura utopia.
Siamo una società fortemente edonistica ed opulenta, dove le donne passano gli anni più fertili ad imbottirsi di contraccettivi per divertirsi senza conseguenze, a fare selezione spietata su Tinder e a studiare per fare una carriera che le renderà solamente più pretenziose riguardo alla scelta del partner per mettere su famiglia.
Migliorare la condizione lavorativa femminile non farà fare più figli alle italiane; le porterà a fare come molte donne americane, le quali arrivate ad una certa età congelano i propri ovuli perché (a detta loro) non trovano più uomini di alto livello per iniziare una relazione.

A dimostrazione di quanto detto, osserviamo i Paesi scandinavi. Essi rappresentano il sogno bagnato di ogni femminista: sono governati da donne, hanno raggiunto la mitica parità dei sessi e hanno un efficiente sistema di welfare che riesce a coniugare la carriera con la maternità. Il risultato? Il loro tasso di natalità, così come quello di tutti i Paesi occidentali, è comunque sotto la soglia di sostituzione ed è superiore a quello italiano solo grazie a tutte le migliaia di iracheni, somali e pakistani importati negli anni. Questi ultimi sono così prolifici proprio perché le loro donne non sono né sessualmente libere né emancipate.

In conclusione, il cambiamento demografico dell'Italia porterà a delle conseguenze disastrose. L'età media aumenterà sempre di più e diventeremo un Paese di vecchi più di quanto lo siamo già; verremo sostituiti etnicamente fino al punto che l'Italia (e il resto dell'Europa a seguire) diventerà un'appendice afroasiatica; ma soprattutto, visto che a figliare di più sono i poveri e gli uomini ricchi, ci sarà una proletarizzazione e polarizzazione della società con relative tensioni sociali, disordine, odio di classe, aumento della disoccupazione, ecc.

Smettiamola di prenderci in giro: il nostro modello sociale e culturale è fallito. È in fallimento da decenni. La denatalità è soltanto il sintomo più evidente.

 No.225175

>>225164
concordo e sottoscrivo.

 No.225176 RABBIA!

Fai come Sandra e Raimondo e adotta un filippino

 No.225181

>>225176
E poi lo chiami Filippo

 No.225198

1. Non te lo daranno mai perché fanno tutti dei colloqui e test psicologici per vedere come stai messo e ovviamente siccome sei un uomo vecchio e solo assumono che tu sei attratto dai minorenni quindi sei già in fondo alla lista. A meno che non vuoi adottare qualcuno di gravemente handicappato, forse lì chiudono qualche occhio.

2. Non capisco se quellə nel video è maschio o femmina.



[Post a Reply]
Elimina post [ ]

[Nuova risposta]
Vai in cima ] [ Torna ] [ Catalogo ]