>>222766La risposta è fastidiosamente lunga e complicata.
Comunque è acclarata questa scaletta:
- che gli ebrei, per tradizione religiosa, si aspettavano il messia
- i più fessi si aspettavano un messia politico (un gigachad)
- il messia c'è stato davvero, secondo tutte le profezie…
- …ma non l'hanno voluto riconoscere perché non era il gigachad politico
- …ogni gigachad che si presentava, veniva obliterato malamente dai romani
- ribellandosi un po' troppo ai romani conquistatori, furono spazzati via (diàspora: "dispersione")
- …e fu distrutto anche il loro famoso Tempio, sicché dal 70 d.C. non possono più offrire il "sacrificio"
- …anche perché il "sacrificio" ora lo offre correttamente solo la Chiesa Cattolica
- tentarono più volte di ricostruire il Tempio ma ogni volta fallirono (terremoti, pestilenze, guerre…)
Qualche secolo dopo, con le comunità ebraiche ormai troppo piccole e sparpagliate, i rabbini stabilirono che la discendenza nell'ebraismo fosse per parte materna.
La furbata era necessaria perché siccome le ebree figliavano molto con gli stranieri, faceva assai comodo far risultare (((ebrei))) i figli e rimpolpare le comunità.
Cosicché il confine fra ebraismo(religione) ed ebraismo(popolo) si è talmente confuso, che esistono ebrei atei, ebrei "osservanti" ma antisionisti, ebrei "osservanti" ma sionisti, ebrei massoni (in realtà i massoni sono di fatto al servizio dei sionisti), ebrei seguaci dei falsi messia (Shabbatai Zevi, Jakob Frank, Schneerson, ecc.)…
Uno degli insegnamenti fondamentali dell'ebraismo è che i non ebrei sono "animali parlanti", e che nel mondo a venire "tutti saranno debitori degli ebrei, nessuno sarà creditore".