>>220420>Se esisti, soffri; chi più chi meno, ma soffri. È inevitabileSì, ma il bilancio netto tra gioie e dolori può essere pure positivo. Esistono tante persone tutto sommato soddisfatte della vita e contente di vivere e aver vissuto, nonostante gli inevitabili momenti di sofferenza.
In passato, senza le meraviglie del progresso, del benessere e della vita civile, era in generale molto improbabile vivere una vita soddisfacente (a meno di essere molto in alto gerarchicamente nella società, e comunque spesso nemmeno questo bastava): da qui l'origine di tutte le varie copate come le religioni (es. Cristianesimo e derivati: "la mia vita fa schifo, ma tanto la vita vera è dopo…") e le filosofie orientali come il buddismo, che altro non sono che le stesse strategie di cope ma meno trascendenti e declinate in salsa più autistica e ossessivo-compulsiva, come da tradizione degli orientali ("devo riuscire a controllare ogni singolo mio pensiero e vivere la mia vita all'interno della mia mente, questo è l'unico modo per riuscire ad avere il 'controllo' ed evitare il dolore").
Purtroppo anche nelle società moderne non ce la passiamo benissimo. Non abbiamo più i problemi degli antichi (come mangiare, metà dei figli che nascono e muoiono, la guerra che arriva e stermina il tuo villaggio, etc) ma ci siamo creati un Moloch artificiale, il Lavoro, la giornata lavorativa di 8 ore che poi diventano 11/12 con lo stress e quant'altro che assorbono tutta la tua vita fino alla morte. Questo rende la vita della maggior parte delle persone di nuovo molto miserabile, e inoltre al contrario del passato c'è una maggior consapevolezza delle cose e non esiste più la possibilità di copare con le religioni, quindi non puoi nemmeno evadere mentalmente, e la speranza in un cambiamento prossimo dello stato delle cose è sempre più remota ogni giorno che passa (anzi, abbiamo la percezione che andrà sempre peggio in futuro).
Fare un figlio oggi, in questa situazione, se non hai asset e ricchezza o strumenti da dargli per assicurarti che evada materialmente dalla ruota del criceto significa probabilisticamente generare un nuovo schiavo, un disperato senza arte né parte gettato in pasto agli squali, e quindi finché l'umanità non riuscirà ad arrivare al socialismo purtroppo la scelta eticamente corretta per la maggior parte delle persone è non figliare.
Poi la gente si può raccontare quello che vuole, ma in fondo anche la causa è sempre quella: "non voglio un figlio perché mi toglie il tempo per i videogiochi" -→ la verità è che non hai tempo perché lavori 12 ore al giorno, e in quell'ora che ti rimane hai bisogno di ricaricare la batteria per prepararti alla successiva giornata di lavoro di domani; "non voglio responsabilità!" -→ la mia vita è già adesso un carico insostenibile di ansia e stress, sempre per via del lavoro, e non posso permettermi di aggiungerne nemmeno un altro po'; e così via.
Insomma, è la società moderna capitalistica che sta sterilizzando le società occidentali, ma alla fine meglio così, meglio che ci sia questo meccanismo che si autoregola, e che assicura che venga fatta la scelta corretta dal punto di vista etico di non gettare altri poveracci dentro questo scam della società attuale.