>>214698Ottima idea!
Però poi il prete deve sciropparsi la parrocchia. Le vecchine. I laici autoimpegnati. I giuovini rincoglioniti. I documenti della conferenza episcopale. Le stronzatine dai sacri palazzi. La "comunione in mano".
Cioè, tipo, se un prete si rifiutasse di benedire una "coppia irregolare" di sodomiti ricchioni finocchieschi, sta andando contro la bergogliata del "Fiducia Supplicans", e il vescovo gli fa un cazziatone. Se un prete si rifiutasse di benedire due "divorziati risposati" (un cuck e una troiona), sta andando contro la bergogliata del "Amoris Laetitia", e il vescovo gli fa un cazziatone. Se un prete dicesse che l'unica vera religione è quella cattolica, sta andando contro la bergogliona dichiarazione di Abu Dhabi del 2019 (che sottintende che tutte le religioni sono uguali), e il vescovo gli fa un cazziatone.
Insomma, il donprosciutto Ravagnati è quel che i vescovi si meritano, visto l'andazzo generale e vista la loro discutibilissima capacità di selezionare le vocazioni.