>>246288 in teoria il motocompo potresti usarlo in città dove il traffico è merda grazie ai macchinoni obesi che camminano al passo di una bicicletta, quindi parcheggi, usi lo scooterino per raggiungere un posto del cazzo e stai tranquillo, alla fine è studiato per quello.
Allora, da dove comincio? Dal fatto che hanno bisogno di un'infrastruttura stradale che in Italia è merdosa, scassata, piena di assurde regole, scarse indicazioni, carreggiate ristrette, lavori in corso, ZTL, allagamenti, eccetera?
O dal fatto che è piena di pirloni che hanno una fretta del diavolo di guadagnare quei venti centimetri di spazio strafottendosene delle distanze di sicurezza e del buon senso?
O del fatto che hanno bisogno di un'infrastruttura di distribuzione carburanti e una rete di assistenza tecnica e riparazioni?
O dal fatto che sono ingegnerizzate per durare poco (150mila km o 10 anni), dopodiché generalmente il ripararle e il camminarci costa più che sbarazzarsene?
O dal fatto che le normative diventano sempre più paranoiche, con l'euro4 che era già esagerato, e ora le euro7 esigeranno di sprecare potenza per tenere "in temperatura" le nuove complicatissime catalitiche?
O del fatto che sono tutte rettangolari col musone davanti e al netto di sedili riscaldati e spazio per le gambe sono letteralmente tutte uguali?
O del fatto che per goderti le prestazioni legalmente (tipo andare a più di 130) devi solo andare in pista?
O del fatto che si viaggia seduti ma ogni 2-3 ore ti conviene fermarti e scendere a un autogrillino per sgranchirti le gambe?
O del fatto che gran parte del peso del veicolo è peso morto? (come il climatizzatore, che ti serve 4 mesi totali all'anno, o l'avere 4-5 posti, di cui quasi sempre te ne servono 1 o al massimo 2)
O dal fatto che nella quasi totalità dei casi non puoi dormirci comodamente dentro?
La fissa dell'auto ce l'hanno solo i fessi che 5 giorni a settimana si fanno 3 ore di viaggio in auto al giorno e quindi "stare in macchina" è diventato uno dei rari piaceri della vita perché in quelle ore sei tu che comandi (nel traffico a trenta all'ora) anziché quello stronzo del tuo capo o quell'isterica di tua moglie?
>>246355 >infrastruttura stradale che in Italia è merdosa non è colpa delle auto però ma dell'italia >pirloni che hanno una fretta del diavolo problema dell'italiano, derivata in buona parte dallo Stato a mio avviso >infrastruttura vabbè, questa è proprio una lamentela da QI < 70 soggetto a possessione di demone comunista. Tutto ha bisogno di un'infrastruttura. Tutto. >ingegnerizzate per durare poco su questo immagino si potrebbe migliorare, ma buona fortuna a farlo rispettando anche tutte le regole dello Stato (regole volute dalle grosse case per avere un quasi monopolio) > le normative problema è ancora lo Stato >tutte uguali sempre lo Stato (ma non è necessariamente il male assoluto perché ora sono molto sicure e ci sono poche forme che le rendono così sicure) >goderti le prestazioni legalmente prima ti lamentavi di chi correva ora ti lamenti che non puoi correre? >i viaggia seduti ma ogni 2-3 ore ti conviene fermarti e scendere a un autogrillino A parte il treno e andare a piedi quali sarebbero le alternative a questa situazione? >gran parte del peso del veicolo è peso morto io ipotizzo ci siano margini di miglioramento ma anche qui "le normative" da te già citate >non puoi dormirci comodamente dentro ma allora stavi trollando diocane >La fissa dell'auto ce l'hanno solo i fessi Yep.
Conclusione: le auto sono belle ma non bisogna diventare dei ricchioni. Soprattutto non bisogna rispondere a messaggi lunghi con messi lunghi.
Io ho una Ka del 2005 e mi ci trovo bene. Il design mi piace, è piccola e capiente e posso viaggiare tanto. Ovviamente va curata. Ha 230000 chilometri.
Vorrei tirarla fino al 2028, e forse anche di più. Conviene? Come macchina successiva opterei per la Hyundai i10.
La 2cv ha un design che mi piace, ma mi secca che sia completamente elettrica e che abbia l'infotainment. Io vorrei un'auto che duri almeno 25/30 anni e dubito che le auto a benzina potranno circolare in UE. Cosa ne pensate?
Quali auto? Le auto moderne nel 99% dei casi ha anche lo stesso telaio, l'italiano ritardato ha il complesso di avere il cazzetto e compra roba in base all'ego, oramai è un giochino di brand più che diversità costruttiva (che viene applicata chiaramente dove rompe il cazzo, ovvero la manuntenzione del veicolo perchè ingegneri di merda e capitalismomerda importato dagli stati uniti) Inoltre culturalmente e dal punti di vista normativo la "sicurezza" è un cancro, un tumore che andrebbe debellato, fanculo la sicurezza si stava meglio quando ci stavano ancora le bare su 4 ruote. Più nepatentati o ragazzini alla guida morti = meno stress quotidiano provatemi sbagliato.
>>246788 l'ev ha senso se stai solo in città e lo dico da non odiatore che pensava di prendersi qualcosa ev. Vedo un botto di difetti anche su 2 ruote. Inutile girarci attorno il range rimane merda.
>>246791 Dici questo perchè non hai visto le stazioni di servizio cinesi che ti swappano tutto il pacco batterie in 3 minuti. Capisco che nella campagna sperduta ci siano problemi peró è anche il posto dove puoi metterti 20kW di fotovoltaico e a quel punto ciao ciao benzinai
>>246791 Ma che senso ha prendersi un aggeggio senza sapere dove andarci?
Finirai come i boomer che comprano il macchinone in 713 sanguinosissime rate, salvo poi usarlo solo per andare a fare la spesa e a far visita a zia Pina
Quando i frocetti sumerini Frignano che oggi è tutto difficile fategli leggere questo: In Italia negli anni 80 un mutuo costava una follia rispetto ad oggi. Parliamo di tassi nominali a due cifre per tutto il decennio.
I numeri
1976: siamo già intorno al 12% Fine anni '70 / primi anni '80: con la crisi petrolifera e l'inflazione alle stelle, le banche applicavano tassi tra il 15% e il 20% 1980 - picco: il tasso ufficiale di sconto della Banca d'Italia superò il 19% nel 1980 1980-1985: il periodo più duro, i tassi sui mutui rimasero spesso superiori al 15% Fine anni '80: inizia la discesa lenta, ma si resta comunque sul 10-12%. Per dare un'idea, a inizio anni '90 eravamo ancora al 10-12% per poi scendere al 7-8% a fine anni '90
Per confronto, negli USA nello stesso momento la media raggiunse il 16,63% nel 1981. Era un fenomeno globale.
Perché così alti?
Inflazione a due cifre. Nel 1976 l'inflazione era al 17%, nel 1980-81 siamo sopra il 20%. La Banca d'Italia alzava i tassi per difendere la lira. Niente euro, niente BCE. Politica monetaria molto più instabile. Scala mobile. I salari si adeguavano automaticamente ai prezzi, alimentando la rincorsa prezzi-salari.
E non era solo il tasso
Il tasso nominale è solo una parte del problema. All'epoca:
le banche potevano finanziare al massimo metà del valore della casa e i mutui duravano in genere dieci anni, contro il 70% e 25 anni di oggi. Prima del 1995 non esiste nemmeno una serie ufficiale dei tassi sui mutui, si usa il rendimento delle cartelle fondiarie, quindi il tasso pagato davvero dalle famiglie era probabilmente un po' più alto.
Risultato: nel 1976 la prima rata valeva il 57% dello stipendio di una famiglia operaia monoreddito. Chi aveva due stipendi spendeva il 28% del reddito, la stessa quota che oggi spende chi ne ha uno.
Ecco perché allora pochissimi compravano con mutuo: nel 1975 solo il 39% dei proprietari aveva comprato la casa in cui viveva, gli altri l'avevano ereditata o costruita.
In termini reali, con inflazione al 20% un mutuo al 16% non era così "reale" come sembra oggi, perché il debito si svalutava in fretta, ma i primi anni erano devastanti per il bilancio familiare. Quando oggi ci lamentiamo di un fisso al 3-4%, è utile ricordare che i nostri genitori firmavano al 15-18% con il doppio di anticipo da mettere.
Eppure per i sumeri froci negri handicappati stupidi come vanghe da orto e appartenenti alla generazione più frocia mai apparsa sul pianeta trovare un cazzo da succhiare o farsi spingere la merda nel culo è molto più facile rispetto agli anni '80, dove tra l'altro rischiavi anche di prendere l'AIDS
>>246807 È vero ma c'erano agevolazioni statali. Ai miei genitori ad esempio la regione si è accollata tutti gli interessi e di fatto ero un mutuo tasso zero.
Siccome ho i sottoporta arruginiti, c'è il rischio che la macchina non superi la revisione del 28. Il mio meccanico mi ha chiesto dai 600 ai 700 euro per rifare tutto. È un buon prezzo?