Spiaze per gli anti-AI. >L’articolo “Disimpronte ecologiche. Un anno dopo” confronta l’impatto ambientale di un videoclip metal generato con AI (Seedance di ByteDance) rispetto a metodi tradizionali. >L’AI riduce drasticamente energia, costi e risorse, trasformando un processo industriale pesante in ore di inferenza, pur con consumi dei data center. Il vero salto è ecologico ed economico.
Onestamente, l'eiai ha rotto i coglioni. E nello specifico, la slopperia derivativa e cagata male che genera. Capisco l'utilità generale, per ordinate dati, codice, quello che vuoi, ma non sostituirà mai la creatività umana.
>>237651 Gli oceani di acqua necessari per raffreddare i "datacenter" in realtà vanno dritti nei serbatoi dei bunker sotterranei dove le elit demoniache si rifugeranno e vivranno al sicuro per un secolo, dal momento in cui i piani atomici di distruzione mutuata verranno attivati e la civiltà verrà distrutta rendendo il mondo un mix fra fallout e madmax