A quanto pare l'anime Gatto Tabagista sta facendo irritare non poco i tabagisti nullafacenti sia in Giappone che nel mondo. Magari si aspettavano un anime comfy dove il protagonista passa il suo molto tempo libero da disoccupato gironzolando e fumando in modo fiqo tipo Spike di Cowboy Bebop, invece gli viene parata davanti la cruda realtà di un tabagista cronico allo sbando che non sa badare a se stesso, vive nella sporcizia, spende ogni risparmio che trova per pacchetti di sigarette e birre, sporca e caga per terra nel suo stesso monolocale e poi letteralmente spegne i mozziconi nelle bottiglie d'acqua mezze piene e nella merda che lascia sul pavimento. Io dico viva questo anime. Fanculo i tabagisti, fanculo le nuvole cancerogene di catrame e nicotina che rilasciano in giro e il fastidio che danno con la loro sola presenza. Spero che Gatto Tabagista finisca con lui che si prende un bel tunorino e schiatta, così da completare tutta la parabola della vita mediocre del tabagista medio.
Fumatore qui. Wow sono io però non ho mai spento i mozziconi sulla merda, che è un ottimo spunto di riflessione per questo filo, infatti pensavo di spegnere 2 o 3 mozziconi nella merda come nella pic con questo filo in background e postare la pittura qui. Cosa ne pensa mimmo?
>"Mi piacciono gli anime per il commento alla società al loro il interno" >"No, non così!"
Il bello di Gatto Tabagista è che mette a nudo tutto lo squallore dei tabagisti come qualcosa di auto-procuratosi dal nulla, mostrandoli nella loro realtà di persone deboli di volontà che soccombono ai loro più facili vizi fino all'autodistruzione totale. Non c'è via di scampo. Non è come negli altri anime con sottotesto sociale dove i protagonisti sfigati sono in balia degli eventi esterni e loro non solo non ne hanno colpa, ma riescono anche a risultare simpatici allo spettatore e in cui lo spettatore vuole immedesimarsi volentieri. Questo perché i tabagisti, proprio come Gatto Tabagista, sono proprio un altro paio di maniche. Sono delle bestie immonde in odore di cancrena senza qualità positive né appeal. Uno spettatore per copare può anche dire che la serie non è completamente drammatica ma ha elementi comici, ma dall'inizio alla fine lo zimbello della situazione, la fonte del ridicolo, è sempre Gatto Tabagista, non chi gli sta attorno. Si ride di lui, degli schifosi tabagisti vigliacchi, e mai con lui o dalla sua parte.
La girlazza di mio fratello è tabagista, si fa tipo 10-20 sigarette in un giorno. Dice che è l'unica cosa che le dà piacere/sollievo nella vita. Quindi, sì, sono letteralmente dei tossicodipendenti.
Bella anche l'intro. Certamente kino, e non penso ci sia bisogno di spiegare il motivo. Non so se è più una parodia o una decostruzione. Sono propenso più per la seconda perché prende l'atto del fumare, senza comicizzare l'azione in sé, e lo riporta alla sua dimensione più reale e consona: facendolo semplicemente fare a Gatto Tabagista, non è più l'atto sigma da ribelle o antieroe con cui viene originariamente presentato anche da un certo cinema stellato, ma quello da scarto fuori dalla società, ultimo gradino nemmeno categorizzabile con le letterine greche. Pensa te se c'è voluto un anime per rimediare in parte a ciò.
>>235544 L'anime lascia soltanto parlare i tabagisti e i loro compagni in uno spaccato di vita senza intermediari, e loro semplicemente si rivelano tutti quanti, nessuno escluso, nella loro insopportabile pochezza. Nessuno di loro, come nella vita reale, ha niente da dire e neanche si sforza a pensare a qualcosa. Vanno imbambolati da una sigaretta all'altra, come da una droghetta o una bottiglia di alcolici all'altra di giorno in giorno, senza neanche rifletterci su o giustificare la loro dipendenza a se stessi o agli altri. Il fatto è che è così e basta, sono così anche nella realtà. Questa è la loro rappresentazione più accurata.
>>235592 secondo me è il tipico nerdone quattrocchi frocio e debole che alle superiori viene preso di mira e bullato dai compagni fumatori e chaddoni quindi per risentimento scrive un intero filo da solo su quanto siano subumani i tabagisti
>>235629 beh poteva andare peggio, poteva diventare un pazzo permacamerettato sconfitto sia dalla vita che dalle sue stesse allucinazioni come rabbiafag
>>235592 Infatti fa benissimo e il Sert è una SPA a 5 stelle e non un centro di recupero per i drogatacci irrecuperabili (e nella maggior parte dei casi irriconoscenti). Ah no, vabbè.
Stamattina mente percorrevo una statale di campagna tutta a tornanti sono dovuto rimanere dietro ad uno schifosissimo tabagista senzatetto che guidava da solo il suo trabiccolo a passo di lumaca mentre con una mano fumava e cicchettava dal finestrino. Puzzava più lui che le sgasate della sua marmitta scassata. Sono riuscito a superarlo al primo rettilineo utile, ovviamente augurando al tabaccaro che gli sopraggiunga un tumorino prima della prossima revisione auto.
a op il padre terrone nullafacente gli spegneva i mozziconi sulle braccia e ora quando parte la opening della gatta che fuma gli viene lo stress post traumatico
La tragica e ironica condizione dei tabagisti è che dopo un po', più prima che dopo, per tutti la loro bussola morale finisce per girare completamente attorno alle sigarette, essendo la loro volontà debole e la loro dipendenza assoluta.
Di questo, Gatto Tabagista mostra proprio un esempio limite: di fronte all'andare ad aiutare qualcuno in rischio di vita, il tabagista sceglie di anteporre il suo vizio – vizio che, per paradosso, è in sé stesso un rischio alla vita sia propria che degli altri.
Attenzione però, in realtà c'è anche un altro layer aggiuntivo di commento sociale nella serie. >In Gatto Tabagista, gli animali antropomorfi con le orecchie da gatto sono una minoranza storicamente oppressa. Percepiscono un quarto degli stipendi degli umani e possono persino essere legalmente detenuti come animali domestici.
Cioè, avete capito? Anche considerando come sono dediti alle attività illegali, sono una metafora per i fottuti zainichi in Giappone.Chi pensavate che avrei forse detto?
Motivo in più per stare sulle palle ai telespettatori.
>>237084 >animu su quanto faccia schifo tabagiarsi, alcolizzarsi e drogarsi >gattefemmine tettone puccie che ficserei >letteralmente tutta la gerarchia giapponese è basata sul socializzare tabagiandosi e ubriacandosi con la gerarchia più alta dopo 14 ore di lavoro al giorno.
Hanno già mostrato le loligatte con la lingua blu senzatetto?
Ho visto fino al 5. Secondo me va troppo veloce e saltano troppo di palo in frasca. Praticamente non c'è una storia ma è solo una serie di sketch con protagoniste queste ragazze gatto con diverse dipendenze. Forse è fatto più per quelli che hanno letto il manga che come anime per sé.
>>237117 In un certo senso nel sesto episodio c'è Gatto Scappato di Casa che fa tanto il filosofo finché la piena non gli porta via la tenda con tutto quello che c'è dentro
A casa nostra questo frame della preview del prossimo episodio ho scaturito un certo dibattito. Ci si chiedeva infatti, se uno dei tanti personaggi affetti da dipendenze fosse mai morto, chi sarebbe mai stato o chi per primo. Di solito sono i tabagisti (così come nella vita reale) a fortunatamente lasciarci per primi, ma essendo Gatto Tabagista il protagonista assoluto della serie non può morire nonostante tutte le complicazioni che vengono mostrate, e perciò gode di una solida plot armor come si è già visto. Tant'è vero che nella puntata precedente, quando viene inviato per un lavoro parttime truffaldino a pulire una raffineria o qualcosa del genere piena di gas infiammabili nell'aria e fa saltare tutto quanto in aria tentando di accendersi una sigaretta negli spogliatoi, è probabilmente l'unico sopravvissuto dell'intera squadra di pulizie. Di Gatto Eroinomane purtroppo non fanno vedere proprio nessuno degli effetti deleteri dell'abuso di sostanze, con buona pace per Requiem for a Dream. E, proprio di Gatto Alcolizzato, fino ad ora hanno fatto solo vedere i tremori che gli prendono dopo nemmeno un'ora che non beve. Gli altri gatti, poi, non hanno vizi e dipendenze tali da aspettarsi una loro morte.
Nel mezzo del dibattito poi hanno avanzato l'opinione che quello è solo uno scenario ipotetico, perché se fosse vero non spoilerebbero certo la scena proprio nella preview, o al massimo è una dream sequence, come quando a Gatto Tabagista viene diagnosticato un tumorino dal dottore e questo poi si rivela un incubo notturno.
Insomma, il dibattito è destinato a perdurare fino all'uscita della nuova puntata.