>>234222Mi oppongo, vostro onore.
Anzitutto il massimo della stealthezza è evitare qualsiasi modifica al veicolo. L'unica modifica, in un furgone, è aggiungere un tendaggio piuttosto massiccio dietro il sedile di guida, per impedire agli esterni di notare che qualcuno dentro ha una luce accesa.
Il mio eroe era il tizio col furgone "ispezioni perdite radioattive" che lasciava vicino al volante il caschetto giallo da operaio. Nessuno lo cagava perché nessuno voleva a che fare con la radioattività, e comunque un operaio che parcheggia qua e là non fa problema.
Dentro il furgone: tutto amovibile, così da non avere rogne nel caso ti fermino le FF.OO.
Dentro ci deve essere solo una pavimentazione morbida coibentante. Basterebbero fogli di polistirolo (avvolti in stoffe per evitare il gracchiare durante i movimenti), e sopra quelli un linoleum non fissato (di modo che sia facile da sostituire/lavare/riparare).
L'arredo dovrà essere spartano e minimale, dopotutto la nostra vita la passiamo fra pc e cellulari, nevvero?
Anzitutto un secchietto d'emergenza solo per bisognini improcrastinabili. Ne esistono in versione da campeggio, con buste di carta semirigida sigillabili e biodegradabili, così da poter depositare la propria merda confezionata (o anche solo pisciazza) direttamente nei cassonetti (immaginate lo smello quando si graffia/rompe la busta. Normalmente si piscia/caga fuori. Ovvia scorta di carta igienica.
Dormire: sacco a pelo Decathlon economico. Meglio averne sempre due, in modo da buttar via quello che verrà eventualmente invaso da insetti, liquidi, o puzze mefitiche.
Energia: apparato Bluetti da almeno 1000 wattora (minchia, 739 pleuri su amazzonics) da ricaricare mentre il veicolo si muove, con pannello solare pieghevole da usare durante lunghi campeggi.
Budget elettrico: caricare il cellulare (10 wattora al giorno), il laptop economico (30 wattora ogni ora), la torcia (20 wattora per una ricarica completa), la telecamera (raramente più di 5 wattora al giorno). Niente illuminazione (anche se ci sono microluci USB da 1 o 2 watt). Il cellulare vale come connessione internet tethered (via cavo): niente wifi/bluetooth, per non farsi notare. Magari un ventilatore USB (ma se fa caldo uno non deve stare in zone già troppo calde).
Diciamo che la giornata-tipo avrà 8 ore di utilizzo laptop e 6 ore di doomscrolling. Con meno di 300 wattora giornalieri si camperà decentemente. Quindi per coprire almeno 3 giorni occorre il Bluetti da almeno 1000 wattora.
Lavanderia: lavatrice a mano. Caricarla prima di partire, e gli scossoni/accelerazioni laveranno gratis. Dopotutto basta solo togliere la puzza di merda e sudore dalla biancheria. Per i capi grossi, lavanderia a gettone.
Cucinare: fornelletto a gas, ma solo per i casi di vera emergenza. Meglio spendere di più per mangiare decente fuori, che portarsi inutili pesi.
Sarei indeciso sul frigo portatile perché consuma tanto. Ci sarebbero le macchinette che fabbricano cubetti di ghiaccio (con un centinaio di watt per alcuni minuti ti escono 6 cubetti, quanto basta per rinfrescare una bibita) ma mi fido poco. Un frigo portatile a compressore fa rumore (poco ma lo fa), a seconda della temperatura ambiente si ciuccerebbe pure 200-300 wattora giornalieri solo per tenerti in fresco due birre, una bottiglia e due snack.
Lavorare: notebook economico, dopotutto il 95% del tempo lo passiamo in un browser o su youtube. Scordarsi il gayming. Scordarsi le apps che consumano inutilmente troppa banda e troppa energia (es.: Discord).
Il tutto diviso in cassette da frutta (quelle di plastica rigida), divise fra acqua/bevande, cibo in scatola, vestiario, detergenti/saponi (pochi ma servono). Assommando tutto il carico a meno di 100 kg, il consumo di carburante sarà minimo.
Sdocciarsi: usare spugna. Dopotutto se fa caldo uno se ne va al fresco in montagna (dove si suda molto meno), e d'inverno non vorrai crepare di freddo entrando/uscendo da una doccia improvvisata.