>>232603C'è una questione "papale" piuttosto allarmante.
La premessa è che Benedetto XVI ha abdicato in modo incompleto.
Ha rinunciato al "ministerium" (cioè ad agire in qualità di papa) ma non al "munus" (cioè all'avere la qualità di papa).
In particolare, disse che il suo incarico terminava all'ora ventesima ("hora XX") del 28 febbraio 2013.
Ma in latino l'Ora Prima sono le 6 del mattino, l'Ora Nona è alle 15:00, e dunque l'Ora Ventesima corrisponde alle 01:00 del mattino del 1° marzo.
Il conclave è stato aperto la sera del 28 febbraio, cioè quando c'era ancora un papa regnante.
Cioè il conclave non è valido per eleggere un papa.
https://it.wikipedia.org/wiki/Dimissioni_di_papa_Benedetto_XVINotare che se Benedetto XVI avesse dichiarato di essere in sede impedita, con ciò stesso non sarebbe stata più "sede impedita" in quanto il Papa era in grado di esprimersi liberamente.
https://it.wikipedia.org/wiki/Sede_impeditaDunque è vero che aveva intenzione di dimettersi liberamente, ma ha lasciato alcune "trappole" per indurre i nemici a compiere l'errore di eleggere un antipapa.
Dunque la scaletta è questa:
- Benedetto XVI abdica ma in modo incompleto
- parte il conclave che però è invalido perché lui è ancora formalmente regnante
- il conclave elegge Bergoglio (che aveva già preso 40 voti nel 2005)
- essendo il conclave invalido, Bergoglio non è formalmente papa ma antipapa
- Bergoglio nomina un fracco di cardinali (essendo antipapa, sono pseudocardinali)
https://it.wikipedia.org/wiki/Pseudocardinale- muore Bergoglio nel 2025
- nuovo conclave, invalido perché entrano più di 120 elettori, contrariamente a quanto stabilito da Giovanni Paolo II nella Universi Dominici Gregis riguardo ai conclavi
ipotesi 1:
- gli pseudocardinali, in quanto tali, non dovrebbero votare
- e invece votano e in maggioranza eleggono Prevost, che dunque è un antipapa
- Prevost in oltre un anno non fa né mea culpa né un repulisti
- la sede di Pietro è dunque occupata da un antipapa
ipotesi 2:
- gli pseudocardinali sono in buona fede e votano
- ma sono in cattiva fede riguardo all'elezione (perché sanno di essere più di 120)
- Prevost pertanto è antipapa
ipotesi 3:
- cardinali e pseudocardinali conoscono bene la situazione
- dunque acconsentono che Prevost sia eletto dai cardinali di vecchia nomina (meno di una trentina), a condizione che riconosca il cardinalato agli pseudocardinali
- Prevost è tecnicamente papa, dà il cardinalato agli pseudocardinali, ma non corregge gli errori di Bergoglio antipapa, cioè ne è complice
- risultato: Prevost o è da considerarsi "probabilmente antipapa" oppure "sotto ricatto" (cioè non libero di parlare/agire)
Supplemento di ipotesi:
- la maggior figura di spicco dopo Benedetto XVI era Parolin
- Parolin starebbe dunque tollerando il teatrino in attesa di una chance per intervenire
- alla morte di Parolin e dei cardinali di vecchia nomina, sarà ancora più difficile fare un repulisti e risanare il papato