>>228020 Può essere vero sai, perché lo trovo sempre in quel punto ogni anno. Si vede che gli piace e torna!
>>228024 Qualche settimana fa ho aperto la finestra della cucina e sul davanzale c’era un geco secco morto, non ho assolutamente idea di come sia finito lì perché ogni giorno la apro, forse è andato a morire chissà, e quindi il geco di oggi è blessato.
Prendersi cura di un geco dipende molto dalla specie. I più comuni come animali domestici sono il Geco leopardino e il Geco crestato, che hanno esigenze diverse. Se non sai la specie, posso aiutarti a identificarla.
Cura di base di un geco Terrario Dimensioni minime: Geco leopardino: almeno 60×40×40 cm Geco crestato: terrario verticale da almeno 45×45×60 cm Temperatura: Zona calda: 28–32 °C Zona fresca: 22–25 °C Umidità: Leopardino: bassa/moderata (30–40%) Crestato: alta (60–80%), con nebulizzazioni Nascondigli: almeno due, uno caldo e uno fresco. Substrato: carta assorbente, tappetino rettili o substrati sicuri specifici. Evita sabbia fine per i giovani. Illuminazione Molti gechi sono notturni, ma una leggera esposizione UVB può aiutare la salute. Mantieni un ciclo giorno/notte di circa 12 ore. Acqua Sempre disponibile in una ciotola bassa. Cambiala ogni giorno. Cosa mangiano Geco leopardino
È insettivoro:
Grilli Blatte dubia Camole della farina (solo occasionalmente) Tarme del miele come premio
Gli insetti devono essere:
vivi della dimensione giusta (non più grandi della distanza tra gli occhi del geco) spolverati con calcio e vitamina D3 2–3 volte a settimana. Geco crestato
Mangia:
preparati in polvere specifici per gechi crestati frutta morbida (banana, mango, pesca, fichi) insetti occasionali
Evita agrumi e cibi zuccherati artificialmente.
Frequenza dei pasti Giovani: ogni giorno Adulti: 2–4 volte a settimana Cose da evitare Non prendere il geco spesso in mano all’inizio. Non usare pietre riscaldanti: possono causare ustioni. Non lasciare insetti vivi nel terrario per troppo tempo. Evita temperature fredde prolungate.
>>228039 Si vabbè ma vaffanculo chat, spolverare gli insetti con calcio e vitamine, ma che cazzo è, 8 milioni di euro al mese per una lucertola di 5 centimetri