Hanno sempre avuto un rapporto di amore-odio nei confronti dell'Europa. Volevano essere un popolo a sè, ma guardavano sempre alle popolazioni europee.
Anni fa vidi un bel documentario proprio sulla storia Russiaa. Purtroppo non ricordo il nome, ma era ben fatto.
Praticamente, per via di ragioni storiche, il continente Russo è sempre stato isolato ma ciò non ha tolto all'Elite russa di guardare sempre con invidia al mondo europeo. Lo stesso museo Ermitage è stato costruito basandosi su grandi influenze europee.
I russi sono slavi, e come tutti gli slavi si considerano i progenitori dei popoli europei. Noi italiani ad esempio siamo considerati slavi mediterranei, poi ci sono gli slavi balcanici, gli slavi iberici, gli slavi anglosassoni, ecc.
Perché la russia in realtà non esiste. Esiste Mosca, la cui elite ha sempre voluto essere europea, un paio di città, e poi una sconfinata provincia dell'impero.
Negli anni '90 alle elementari dicevano che la Russia era europea fino agli Urali. Adesso non so cosa raccontino in questo mondo di handicappati subnormali.