>>225574invece la situazione cambia moltissimo.
PREMESSA 1: il Papa è il successore di Simon Pietro, principe degli Apostoli (e primo pontefice della Chiesa). Cioè in ogni momento può esserci un solo Papa. "Morto un Papa se ne fa un altro". A norma del diritto canonico, il Papa può anche rinunciare al suo incarico (storicamente era successo solo una volta: Celestino V, che si ritenne indegno di essere Papa e abdicò; fu eletto un nuovo Papa, e Celestino lo riconobbe come Papa, quindi questione regolarmente conclusa).
PREMESSA 2: nei periodi in cui ci sono stati due o tre Papi, erano sempre in lotta fra loro ("io sono il vero Papa e voi siete impostori"), cioè nonostante la confusione c'era tecnicamente un vero Papa più impostori (il problema era riconoscere quello giusto). La questione veniva risolta o da un Concilio convocato di proposito, o dalla morte dei pretendenti (e nuova elezione).
PREMESSA 3: Ratzinger diede dimissioni solo "parziali" (dimettendosi non dal
munus – cioè dall'incarico – ma solo dal
ministerium – cioè dall'attività). Dunque, quando fu eletto Bergoglio, si ebbe la situazione assolutamente nuova nella Chiesa in cui c'erano due Papi (stesso
munus) che però si riconoscevano l'un l'altro (anziché "io sono il vero Papa e tu sei o dimesso/deposto o impostore/invalido").
POSSIBILE CONSEGUENZA 1: Bergoglio non sarebbe stato Papa ma solo impostore, perché nel frattempo era vivo Ratzinger (unico Papa, ancorché solo di
munus). Non essendo stato Papa, tutti i suoi atti – magistero, nomine, provvedimenti giuridici… – sono da considerarsi nulli (e quindi andranno "sanati in radice" da un nuovo Papa – cioè "OK, per me la tua nomina è valida, la sua no").
POSSIBILE CONSEGUENZA 2: né Bergoglio, né Ratzinger sarebbero stati Papi, perché entrambi hanno contravvenuto al principio del "ci può essere un solo Papa", cioè non erano veramente intenzionati ad essere sommi pontefici (quantomeno a partire dall'elezione del Bergoglio).
CONTROARGOMENTAZIONE: Bergoglio è stato riconosciuto come Papa da quelli che l'avevano regolarmente eletto e anche dal popolo. Perciò ad essere in errore sarebbe Ratzinger che non si è voluto fare da parte.
IPOTESI DI COMPLOTTO: Ratzinger potrebbe non aver voluto veramente abdicare (il suo messaggio in latino conteneva diversi errori di grammatica, eppure lui era un latinista: o li ha lasciati di proposito per far capire di essere stato costretto, o il testo è stato scritto da altri che lo hanno obbligato).
ULTERIORE IPOTESI DI COMPLOTTO: Prevost potrebbe non essere Papa perché gran parte dei cardinali che lo hanno votato sono di nomina bergogliana, cioè se Bergoglio non era Papa loro non sarebbero cardinali e non avrebbero diritto di eleggere un Papa.
SULLO SFONDO: Bergoglio racimolò diversi voti già nel 2005 (quando fu poi eletto Ratzinger). Questo significa che il "partito" ecclesiale trasversale che lo sostenne, era già piuttosto forte ai tempi di Woytila – fra l'altro fu proprio Woytila a promuovere Bergoglio prima all'episcopato, nel '92, e poi al cardinalato. Cioè la carriera bergogliesca e il suo "inserimento" a sommo pontefice potrebbero essere stati preparati già dagli anni '80 o addirittura prima.
EPILOGO COMICO: certuni ci credono talmente al complotto, da aver noleggiato un aereo con lo striscione per suscitare una ribellione nei cattolici. Il camion-vela pubblicitario è una robetta economica da dilettanti (anche perché con tutte quelle scritte distrae).