Il mercato del desiderio è regolato da gerarchie biologiche che non ammettono repliche. La bellezza non è un'opinione, ma un capitale genetico che definisce il valore di mercato di un individuo, piaccia o meno. Come direbbe Houellebecq, viviamo in un’epoca di liberalismo sessuale assoluto, dove la bellezza e l'altezza sono le uniche monete che contano davvero.
In "Estensione del dominio della lotta", l'altezza e la bellezza non sono solo vantaggi: sono armi di segregazione. Il dramma non è solo essere esclusi, ma vivere in un mondo dove l'amore è stato sostituito dall'efficienza genetica e dal consumo reciproco. La statura e la faccia diventano quindi dei parametri di selezione brutale in un sistema che ha rimosso ogni forma di solidarietà metafisica. Siamo tutti atomi che collidono, e chi difetta sul piano estetico semplicemente scompare dal campo visivo dell'altro. È la vittoria definitiva del determinismo sulla libertà.
Alla fine, la genetica è una condanna silenziosa che si sconta ogni giorno sulla propria pelle.
Ricordatore quotidiano che le palestre sono aperte a tutti pure ai comunisti pigri che tirano fuori "la genetica" solo quando si tratta di muovere il culo ma mai quando si tratta di tasse o immigrazione.
In altre parole, la STRUNZAGGINE dell'uomo moderno è accettare come relazione stabile anche una femmina GIÀ SBURRATA.
Se almeno l'uomo ricco e benestante accettasse come femmina per relazioni a lungo termine solo quella ILLIBATA, tutta 'sta caciara del "mercato del desiderio" crollerebbe drammaticamente, perché le GIÀ SBURRATE vedrebbero crollare i loro sogni di gloria: liberissime di continuare la giostra del cazzo saltando di Chad in Chad, ma con un avvenire tragicamente povero e miserabile.
E soprattutto quelle GIÀ SBURRATE andrebbero in FURENZA TOTALE perché vedrebbero che femmine ILLIBATE, perfino quelle più vecchie e più brutte di loro, conquisterebbero la bella vita.
La vecchia Miss Temperamatite (borse sotto gli occhi, orecchini plurimi, dovrebbe capire che se uno dura DUE SECONDI è tecnicamente sufficiente per ingravidarla.
Se poi la vecchia vuole GODERE, tié, dopo i DUE SECONDI ti concedo centeuri di SHOPPING SELVAGGIO.
Prendete delle scarpe da ginnastica con un po' di tacco e mettete sopra la suola dei contenitori di fazzoletti coi fazzoletti dentro, poi mettete i piedi nelle scarpe, guadagnate 5 cm o anche fino a 8 cm di altezza in qualche caso Praticamente è come simulare la scarpa col tacco femminile in versione maschile, ma con una pendenza molto più graduale
"Vivono (i barbari) dunque in riservata pudicizia, non corrotte da seduzioni di spettacoli o da eccitamenti conviviali. Uomini e donne ignorano ugualmente i segreti delle lettere. Rarissimi, tra gente così numerosa, gli adulterii, la cui punizione è immediata e affidata al marito: questi le taglia i capelli, la denuda e, alla presenza dei parenti, la caccia di casa e la incalza a frustate per tutto il villaggio. Non esiste perdono per la donna disonorata: non le varranno bellezza, giovinezza, ricchezza, per trovare un marito. Perché là i vizi non fanno sorridere e il corrompere e l’essere corrotti non si chiama moda. Ancora più austere sono le tribù in cui solo le vergini si sposano e la speranza e l’attesa del matrimonio si appagano una volta sola. Un solo marito ricevono così come hanno un solo corpo e una sola vita, perché il loro pensiero non vada oltre e non si prolunghi il desiderio e perché amino non tanto il marito, bensì il matrimonio. Limitare il numero dei figli o ucciderne qualcuno dopo il primogenito è considerata colpa infamante e lì hanno più valore i buoni costumi che non altrove le buone leggi."
>>222069 Il bello è che un 200 anni prima Catone aveva ammonito i giuovini dall'importare i costumi sovversivi e busoni orientali, cosa poteva mai andare storto se una società basata su rigore e tradizione si trova invasa da froci e degenerazione femminile?