>>219256secondo me a un certo punto i parlanti italiani hanno sentito la necessità di avere un esatto corrispettivo del nigger angloamericano, ovvero un termine che andasse a coprire per bene quella sfera semantica fatta anche di disprezzo in alternativa a un termine sempre colloquiale ma pulito e neutro come black/nero, quindi negro sarerbbe proprio una specie di calco semantico dall'inglese più che un uso improprio e allargato del vecchio termine negro italiano. Quindi secondo me la negressa combatte una guerra persa