>>218912quando una banca commerciale fa un prestito, la banca centrale stampa soldi. Quindi sì, ma i soldi stampati vanno prima alle banche commerciali, ma sono solo un tramite.
Il problema è proprio l'atto dello stampare soldi.
In primo luogo non c'è un prezzo reale del denaro, il prezzo è stabilito per decreto dalla banca centrale (cioè lo Stato), quindi ci sono tutti i problemi di avere un prezzo imposto dallo Stato.
Ma ancora più grave, i soldi appena stampati svalutano tutti gli altri soldi e vengono spesi per quello che lo Stato immagina sia cosa buona, essendo lo Stato la banca centrale.
Quindi se lo Stato dice che ci vogliono più case, diventa più facile avere prestiti per le case. Se l'azienda produce tecnologia, allora vengono spesi per la tecnologia.
Inoltre la banca centrale stessa (la FED almeno) ha iniziato a comprare direttamente asset sul mercato senza passare dalle banche.
Il motivo per cui le aziende possono fare politiche DEI e produrre merda con costi fuori dalla norma è proprio perché hanno accesso alla stampante.
Se non era per le banche centrali, Netflix, Amazon, ecc ecc non esistevano. Meno negri nelle aziende, meno indiani, meno trans pazzoidi che vogliono trannizzare tuo figlio.
Siamo quindi sotto produzione sovietica, economia di comando, e nel frattempo si ripete del neoliberismo, e pure i "neoliberisti" stessi a partire dal lurido Friedman a finire al Boldrin stesso fanno finta di non vedere questo fenomeno.