Eppure sarebbe stato tutto così semplice: trovarsi un maritino onesto lavoratore, fungergli da casalinga e madre dei suoi figli, fare il veganismo solo nei venerdì di quaresima, e ciaone alle lesbicacce di 'sta minchia e alla vita di merda che ne consegue.
Anche perché -ditemi voi- cosa sarà la vita di una vecchia lesbicaccia sessantenne. Sempre che ai sessanta ci arrivi abbastanza sana di corpo e di mente, eh.
E guardate che i sessanta non sono mica così lontani. >btw quell'accento romanesco da tracagnotta cafonazza burina è quasi peggio di quello delle vrenzole vajasse napoletane