Tiziana Ferrario è l'autrice dell'imperdibile pietra miliare della ricerca sociologica «Uomini, è ora di giocare senza falli». Qui la potete vedere mangiata viva dall'invidia. L'invidia delle femministe verso le donne belle… un classico.
E comunque il "merito" sta nella personalità dirompente e nella gestione di una fama che avrebbe distrutto chiunque altro (si pensi al ritiro dalle scene a soli 39 anni, un atto di coraggio e integrità rarissimo); ha generato una ricchezza immensa per l'industria cinematografica francese, ha poi messo la sua fama e il suo patrimonio al servizio di una causa allora pionieristica. Ha cambiato le leggi europee sulla caccia alle foche e sui macelli. Questo è attivismo politico e sociale a tutti gli effetti, non un semplice hobby domestico. Se un'icona di bellezza è anche femminista, allora va bene, le altre donne comuni mortali la accettano. Bardot viene criticata da tale Tiziana Ferrario semplicemente perché non era femminista.