>>212034Prova a immaginare di essere un marziano. Completamente estraneo alla scena.
Analizza i protagonisti partendo da una valutazione onesta di "quanto mi costa, e cosa ci guadagno".
Ad un capo di stato conviene conservare un equilibrio.
Equilibrio significa che è conveniente avere dei nemici, a condizione che tali nemici si scannino fra loro.
Equilibrio significa che il tabaccaio, per quanto salutista, non può augurarsi che i fumatori facciano una brutta fine, per quanto lui abbia in odio la puzza di sigaretta.
Equilibrio significa che il salumiere non deve mai far sembrare conveniente andare a far spesa al supermercato.
Equilibrio significa che non aggredisci il vicino solo perché ti è antipatico, ma quando prende a calci tuo cugino ti ricordi di tutte le volte che ti ha fatto incazzare, ti armi di lanciafiamme e gli vai a dare una sonora lezione.
Equilibrio significa che nel lungo termine non ti conviene dare al vicinato la scusa per armarsi di lanciafiamme.
Sun Tzu, ne L'arte della guerra, scriveva: quando ti prepari alla battaglia, considera quanti soldati hanno le tue armate e quanti soldati quelle dell'avversario:
- se siete 10 contro 1, intimagli di arrendersi
- se siete 5 contro 1, accerchialo
- se siete 2 contro 1, provocalo
- se siete 1 contro 1, scendi a compromessi
Il buon generale non è quello che consegue 100 vittorie in 100 battaglie, ma quello che consegue 1 vittoria senza combattere.
Per questo, 10 contro 1, gli intimi di arrendersi, e il nemico capirà benissimo cosa succede se non si arrende, perché vede che siete 10 contro 1.
Se siete 5 contro 1, lo accerchi, e il nemico capirà benissimo che non gli conviene combattere.
Se siete 2 contro 1 la vittoria potrebbe non essere garantita: ti conviene cominciare la battaglia partendo da un errore del nemico - per cui: provocalo.
Se siete 1 contro 1 la vittoria è incerta: ti piace davvero il gioco d'azzardo?