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 No.210532

Come essere cristiano ed essere pro-minoranze? Gli LGBT li posso inquadrare come malati sofferenti, quindi usare la compassione cristiana. Ma i muslimi? Perché dovrei essere loro amico in quanto cristiano? E le femministe?

 No.210533

Attualmente l'alleanza cristiano-musulmana si basa al 97% sul meme-film Kingdom of Heaven.
Per le femminuste non so, magari puntare sul fatto che quelle trve anni '70 disprezzano e schifano tutto il baraccone trans-lgbtpedo moderno

 No.210534

La Bibbia dice che i froci sono contro natura, il sesso fuori dal matrimonio è immorale e tante altre cose che poi i cosiddetti cristiani non seguono, ne consegue che il 99% di chi si considera tale non lo fa con cognizione di causa sapendo i dettami della sua fede, ma lo fa esclusivamente per far parte di un gruppo mainstream nel quale trovare accettazione al pari delle finte femministe che rimpolpano le fila dei loro movimenti e che non sanno spiegarti cosa e dove sia il patriarcato a giorno d’oggi.
In questo i musulmani e gli ebrei sono superiori perché conoscono molto bene e sono fedeli alle loro dottrine.

 No.210540

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Ma perché non posso forzare la legalizzazione delle canne sfruttando il fatto che sono un precetto rastafariano?

 No.210543

>>210532
>quella stola con la bandiera ricchionile

Per fortuna non sono un credente nel Concilio Vaticano Secondo.

 No.210544

>>210534
Ma infatti ci sono i cristiani che si sforzano di seguire (generalmente riuscendoci), e i finti cristiani (cosiddetti "non praticanti") che pur professandosi cristiani, poi fanno le porcellonerie.

In ambito lavorativo ho conosciuto alcuni "non praticanti" ed in effetti si sgamavano troppo facile.

 No.210553

>>210534
Sta roba non c'è scritta da nessuna parte nel Nuovo Testamento. Magari è un discorso che vale solo per gli Evangelici murrigani che pensano di più al Deuteronomio che al Vangelo, ma come ogni corrente proveniente da quel luogo (USA) è un'aberrazione mutante con cui noi non abbiamo niente a che fare, e più ci sbattono dentro Labbibbia come gli pare a loro, più si capisce.

 No.210563

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Io mi ricordo di una chiosa di Luttazzi dove diceva che la proibizione dell'omosessualità riguardava solo i sacerdoti e che era scritta solo nel Levitico che è, appunto, il libro che per lo più regola l'attività sacerdotale.

 No.210582

60 ANNI FA SI CHIUDEVA IL CONCILIO VATICANO II Sessant'anni fa, l'8 dicembre 1965, si chiudeva formalmente il Concilio vaticano II, l'unico Concilio "pastorale" della storia della Chiesa, l'unico che scelse di rinunciare a definire e a insegnare solennemente e formalmente, rinunciando così all'infallibilità "in docendo", e producendo così un profluvio di parole che, attraverso un'abile dialettica fra (falsa) volontà di mantenersi fedeli alla Tradizione e (autentica) volontà di aprirsi al mondo moderno modificando insegnamenti in sé immutabili, gettò nel caos e in una sorta di lucida follia l'episcopato, il clero, i religiosi, tutti i fedeli. Abbandonando il linguaggio esatto e rigoroso della Scolastica ed adottando il linguaggio e i concetti erronei o equivoci del pensiero moderno il Concilio fece passare un solo , chiaro messaggio: la Chiesa prima sbagliava, adesso finalmente si adattava al mondo. Un pugno di vescovi novatori, modernisti, massoni, senza fede, con l'appoggio e la copertura dei Papi, prese il controllo del Concilio e lo guidò tirannicamente verso la folle e ridicola "apertura al mondo". "Dai frutti li riconoscerete": in sessant'anni sono crollate le vocazioni, praticamente scomparsa la frequenza alla Messa, disertati i sacramenti, chiusi conventi, monasteri, scuole cattoliche; il clero ormai è in larga misura composto da vecchi prossimi alla pensione, i matrimoni civili hanno superato quelli religiosi, la natalità è crollata a picco, l'economia, la morale, l'economia sono in rovina. Solo il ritorno alla santa Tradizione e alla santa Messa di sempre potranno porre un argine all'attuale rovina. A noi resta il compito più importante: santificarci, amare la Chiesa, pregare perché questa crisi spaventosa finisca al più presto, per la gloria di Dio e il bene delle anime.

 No.210584

>>210582
C' stata anche la riailitazione di Galileo e la cerimonia" (attualmente cancellata dalla storia e dall'internet) con cui Woitila chiedeva scusa per gli ""errori" della chiesa pur senza esprimere la cosa esplicitamente).

Di fatto l'infallibilità della chiesa e con essa tutto il cristianesimo che ci si regge sopra è finito lì.

 No.210608

>>210582
>>210584
Ma voi pensate davvero che se la Chiesa fosse rimasta Tradizionale™ l'outcome sarebbe stato diverso in un mondo che si basa sulla scienza e la tecnologia che ridefiniscono l'umano ogni 5-10 anni?

 No.210611

>>210608
La tua ironia sul tradizionalismo applicato ad un'organizzazione che ha più volte mutato di orientamento solo per mantenere il proprio potere riesce ad essere allo stesso tempo appropriata e fuori luogo.

Comunque ti basta fare il conto delle guerre fatte contro i protestanti solo per dirsi tutti fratelli quando le hanno perse. I catari furono assai meno fortunati.

 No.210630

Va be', qual è la migliore versione del vangelo in circolazione? Anni fa ho preso la bibbia ebraica della Giuntina pensando che fosse buona, ho letto il Qohelet, Giobbe e un pezzo del Cantico dei cantici, ma sono tradotti in un brutto italiano e ho lasciato perdere tutto. O è proprio il tipo di testo che in originale è brutto così?

 No.210631

>>210630
https://en.wikipedia.org/wiki/Tyndale_Bible

Qui riporta la Tyndale Bible ma io non sono uno specialista e tanto la parabola dei talenti la trovi in tutte le edizioni e tutti fanno finta di non vederla lo stesso quindi tanto vale rifarsi alla scena iniziale di The Snatch con i rabbini mascherati.

 No.210632

>>210532
>Come essere cristiano ed essere pro-minoranze?

Basterà ricordare sempre con esattezza cosa sono tali minoranze.

>Gli LGBT li posso inquadrare come malati sofferenti,


Sono malati anzitutto nell'anima. Malati di orgoglio, e di odio verso sé stessi. La loro sofferenza ne è semplicemente il risultato.
TL;DR → devono convertirsi, rinnegare il peccato, ravvedersi dall'orgoglio.

>quindi usare la compassione cristiana.


La compassione si esercita verso la sofferenza innocente.
Se sei compassionevole verso un misericordioso – cioè ritieni accettabile che agisca secondo il suo orgoglio – sei di fatto complice del suo peccato.

>Ma i muslimi? Perché dovrei essere loro amico in quanto cristiano?


Infatti le altre religioni si possono al massimo tollerare (nel senso di raggiungere, laddove possibile, un equilibrio sociale), non si può materialmente riuscire ad esserne amici (dopotutto anche loro sono arciconvintissimi che sia tu in errore e che debba essere tu a convertirti al muslimslamesimo).

>E le femministe?


Stesso discorso: orgoglio, malate nell'anima.

 No.210633

>>210630

"Migliore" in che senso?
E perché dovresti leggerla?
Sarebbe come voler capire la programmazione di database leggendo lo schema elettrico della scheda grafica.

 No.210674

>>210631
cosa c'è da non vedere della parola dei talenti?

 No.210675

>>210674
La volonta, il fatto che la povertrà è una scelta e che i poveri scelgono di essere tali e che sono maledetti da Dio per la loro inedia.

Per cominciare.

 No.210676

>>210675
ah scusa immaginavo fossi un babbo, tu, ora con questa risposta l'hai confermato. I talenti sono una chiara metafora delle tue qualità umane, non i soldi. Se Gesù avesse voluto parlare di soldi li avrebbe fatti lui stesso in prima persona e sarebbe diventato un fuffaguru ante litteram.

 No.210678

>>210676
>nel frattempo nella parabola della vigna:

"Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano là e disse loro: Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi? Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi nella mia vigna."

Fattobuffo: tutta la fuffologia sulla bellezza dell'esser poveri non compare mai nella parola di Dio ma sempre nelle parole dei tirapiedi che sono venuti dopo.

 No.210776

>>210675
Suona piuttosto protestante come concetto (la ricchezza come benedizione divina, ergo la condanna di chi è povero e non riesce ad arricchirsi), direi quasi ebraico moderno.

Comunque, la questione non doveva essere del buon uso della ricchezza? Giuseppe d'Arimatea e Nicodemo erano ricchi ma non è stato chiesto loro di separarsi dalle ricchezze.

C'è il povero che sceglie di essere tale (es.: il punkabbestia) e quello che con uno stipendio di 1200 deve perennemente tirare la cinghia.

>>210678
Esatto: Francesco d'Assisi, "tirapiedi" di dodici secoli dopo.

 No.210781

>>210776
>Suona piuttosto protestante come concetto

Magari dipende dal fatto che è il risultato che ottieni leggendo la bibbbia invece che facendotela raccontare dai fumetti sul muro.
Comunque i protestanti ci mettono pure un tot di predestinazione, i clvinisti mi pare direttamente dalla nascita che si incasina con il concetto di libero arbitrio.

Per come la vedo io è un semplice fattore "culo" che equivale a insistere finché non ti dice bene.

>buon uso della ricchezza

Che vuol dire tutto e niente: creare un patrimonio di millemila miliardi e posti di lavoro è meglio o peggio di donare tutti i tuoi soldi in elemosina se hai solo 2 euro

>C'è il povero che sceglie di essere tale

Ci sono differenti tipi di ricchezza, puoi avere una famiglia numerosa, puoi essere uno stilita sopra una colonna ricco di pensieri filosofici.
Qui il punto è il muovere il culo, cosa ben diversa dalla salvezza passiva offerta dalla gerarchia cattolica che guarda caso vuole la TUA di povertà loro preferiscono l'esenzione fiscale)
Il resto sono solo gusti.
Il denaro è solo il più facile da misurare e spiegare.




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