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 No.66

apro questo thread che potenzialmente potrebbe esistere per i prossimi 8 anni. gli usa si stanno preparando ad una seconda recessione dovuta ad una seconda bolla del mercato immobiliare (dopo quella del 2008); lo vedo finanche nel mio slack aziendale (lavoro per gli usa) dove vari livelli stanno dando di matto e panico per i licenziamenti, blocco (rallentamento) delle assunzioni, blocco degli aumenti (fuori dal tasso di inflazione) etc., con i livelli V e C che sfoderano il loro miglior "corporate speech" da bay area per rasserenare gli spiriti e assicurare che va tutto bene e non succederà niente (ok capo)

da quanto mi pare di capire sta per succedere esattamente quanto successo nel 2008: le banche hanno nuovamente concesso mutui e prestiti a persone che non potevano permetterseli, hanno nuovamente accorpato e venduto questi pacchetti di debiti ad istituzioni finanziare maggiori per un guadagno immediato, le quali hanno a loro volta accorpato e venduto a pesci ancora più grossi, con ogni cerchio di questo inferno condito con assicurazioni che scommettono sui premi in contrasto alle banche che scommettono sui default. e la gente ha cominciato a defaultare sui pagamenti.

la gente defaulta, il mutuo salta, la banca pignora la casa e tenta di rivenderla a metà prezzo; purtroppo le case pignorate stanno diventando troppe e il loro valore scende vertiginosamente. oltretutto, per tutti gli inadempimenti tra utenti, banche ed assicurazioni, il rubinetto del cash è chiuso e anche chi volesse comprare al ribasso le case pignorate non può farlo se non ha già enormi risparmi da parte

non ho ancora deciso in che direzione indirizzare il thread, quindi ho dato i fatti e lascio a voi la discussione. amichevole ricordatore che ogni cazzata che fanno gli usa la paghiamo ampiamente e non vorrei dovervi ricordare gli effetti del 2008 che ancora scontiamo

 No.68

Crisi del settore tech, crisi del settore energia a livello globale, crisi del settore alimentare a livello globale, crisi del mercato immobiliare in USA e Cina per bolle e in europa per questioni demografiche, great resignation in tutto l'occidente, non so neanche da dove partire

 No.69

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Questa volta sarà diversa: la crisi è creata a tavolino e prevista quindi servirà ai soliti noti per accaparrarsi immobili in svendita e lucrarci poi in seguito.

 No.70

L'immobiliare è drogatissimo in tutto il mondo occidentale e la faccenda è ancor più grave perché sono decenni che (((lavorano attivamente))) per spopolare l'occidente. Non ci sarà un declino ma un grosso tonfo, con una rapida devastazione dell'esistente (un immobile disabitato e non manutenuto diventa presto territorio di bestie umane e non umane e quindi diventa un rudere).

Il paradosso del "110%" italiano è che è servito a drogarlo ancor di più, per far sembrare cresciuto il nostro PIL (oltre che per spremere più tasse a chi ha abboccato alla truffa). Ma il fatto che le abitazioni costino semplicemente troppo, insieme al fatto che non c'è più il benessere di una volta (50 anni fa compravi casa pagandola 3 anni di normale stipendio, oggi quella stessa vecchia casa viene rivenduta a 30 anni di normale stipendio), sta trasformando in ruderi un mucchio di case disabitate da anni (e riempite di cianfrusaglie e mobili vecchi per non farle occupare da immigrati e drogati) perché costa troppo aggiustarle, e costa sempre di più (cfr. recente aumento assurdo dei costi dei materiali per l'edilizia).

 No.72

>>70
verissimo



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